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18 novembre 2009

Nuove prospettive per il Brasimone

Confartigianato, in quanto associazione volta alla valorizzazione delle risorse territoriali a favore delle piccole e medie imprese, presenta un incontro dal titolo:

Politiche energetiche del governo
Quali prospettive per il Brasimone, importante risorsa per il territorio

L’incontro si terrà il giorno Sabato 5 Dicembre, alle ore 16:00 presso l’auditorium del centro di informazione ENEA Brasimone.

Introduzione:
Gianluca Muratori – Presidente provinciale Confartigianato Imprese di Bologna

Con la partecipazione di:
On. Stefano Saglia – Sottosegretario di Stato allo sviluppo economico con delega per l’energia
Ing. Giovanni Lelli – Commissario ENEA
On. Enzo Raisi – Presidente provinciale PdL e capogruppo PdL Commissione Attività Produttive
On. Anna Maria Bernini – Viceportavoce nazionale PdL

Modererà l’incontro:
Alberto Vecchi – Consigliere regionale PdL e vicecoordinatore regionale PdL

Interventi di:
Ing. Domenico Cassarini e ing. Piero Agostini

Conclusione:
Gisberto Benassi – Responsabile PdL-ENEA provincia di Bologna

Al termine dell’incontro verrà servito un Buffet con prodotti tipici del territorio.

Per motivi organizzativi preghiamo chiunque volesse partecipare a dare conferma della sua gradita presenza a:
Confartigianato Imprese – Castiglione dei Pepoli
Via Toscana, 2 – 40035 Castiglione dei Pepoli
Tel. 0534 91513 – Fax 0534 93549
Stefania Nencini

Il Centro Ricerche ENEA Brasimone ha rappresentato per decenni, oltre che una importante risorsa nel settore della ricerca tecnologica con particolare riferimento al settore nucleare, anche un importante volano economico per lo sviluppo dell’Appennino bolognese, in particolare per i comuni di Camugnano, San Benedetto e Castiglione dei Pepoli.

Nonostante il calo degli investimenti che si è registrato negli ultimi anni, questa importante presenza ha procurato da un lato importanti opportunità di ricaduta economica per gli operatori economici locali (artigiani, commercianti, ristoratori ed in generale per il territorio circostante) e dall’altro ha favorito il formarsi di una cultura tecnico-scientifica di primaria importanza che può essere proficuamente messa a disposizione delle politiche governative di ritorno all’utilizzo dell’energia nucleare, unitamente alle notevoli risorse infrastrutturali e strumentali disponibili nell’area.

Presso il Centro Ricerche Brasimone sono oggi impiegati funzionari e tecnici di elevata preparazione che, nella fase attuativa di ritorno dell’Italia al nucleare, costituiscono una risorsa di grande importanza. Per questo, una nuova valorizzazione del Centro Ricerche Brasimone, oltre che auspicabile per l’economia locale, deve anche essere considerata di grande interesse per tutta la nazione.