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20 luglio 2015

IL TURISMO IN ITALIA TRAINATO DAGLI STRANIERI

“La crescita di turisti stranieri -ha affermato Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato- è un buon segnale per le attività imprenditoriali connesse al turismo, fra le quali operano 212.691 imprese artigiane, con una larga prevalenza dei settori dell’abbigliamento-calzature, agroalimentari e trasporti.
Dobbiamo mantenere le posizioni sul fronte dell’attrattiva turistica. Per questo vanno intensificati gli sforzi per rilanciare lo sviluppo, rinvigorire i consumi delle famiglie, restituire competitività alla nostra offerta turistica e valorizzare le eccellenze del Made in Italy che ci hanno resi famosi nel mondo: manifattura, ambiene e cultura”.
Così si è espresso il Segretario Generale di Confartigianato in relazione alla questione dell’aumento dell’1,8% di turisti stranieri nel nostro paese e del calo dello 0,5% di quelli italiani nell’ultimo anno.

Alla vigilia dell’esodo estivo, Confartigianato ha misurato l’andamento dei flussi turistici in Italia e quanto pesa la crisi sulle vacanze degli italiani:
tra giungo 2014 e marzo 2015 si sono registrate ben 378,3 milioni di presenze turistiche, cioè uno 0,6% in più dell’anno precedente, e di  queste ben il 49,% è dovuto a visitatori stranieri.
L’alto numero di presenze turistiche colloca il nostro paese al secondo posto nella classifica UE, dopo la Spagna, per la quota di turisti stranieri ospitati lo scorso anno.
A favorire l’afflusso turistico estero in Italia è anche il cambio favorevole di alcune valute extra UE rispetto all’euro: più favoriti sono gli statunitensi, gli inglesi e gli svizzeri.
Secondo le rilevazioni di Confartigianato, le regioni che registrano il maggior afflusso turistico sono il Veneto con il 16,3% del totale, seguito dal Trentino Alto Adige, la Toscana ed infine l’Emilia-Romagna con il 9,7% di presenze; inoltre le città pià visitate sono Venezia con il 9% del totale delle presenze turistiche, Bolzano, Roma e Rimini col 4,1% di turisti.

Per quanto riguarda le prossime vacanze degli italiani, secondo i dati di Confartigianato, pesano ancora le incertezze della fase economica e questo, naturalmente,influenza le destinazioni.
Il 52% delle famiglie italiane ha affermato di trascorrere la vacanza principale del 2015 in Italia, il 19% pensa di visitare un paese dell’Europa e il 15% dichiara di essere intenzionato a organizzare un viaggio al di fuori dell’Unione Europea.

Dinamica delle presenze turistiche nell’ultimo anno per residenza dei clienti delle strutture ricettive
Il trimestre 2014 – I trimestri 2015; dati cumulati; valori assoluti e %; variazioni % rispetto ai quattro trimestri precedenti; dati provvisori per 2014 e 2015

Residenza
clienti
II trimestre 2014

I trimestre 2015
% II trimestre 2013

I trimestre 2014
var. %
Italiani 190.566.490 50,4 191.547.163 -0,5
Stranieri 187.715.798 49,6 184.315.765 1,8
Totale 378.282.288 100 375.862.928 0,6

Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat