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24 giugno 2002

Migliorare la viabilità

L’assemblea provinciale dei soci Confartigianato Federimpresa, che lo scorso 11 giugno ha approvato il bilancio associativo 2001, ha incontrato il vice-presidente della Provincia Tiberio Rabboni per sollecitare le istituzioni a realizzare le infrastrutture necessarie al territorio bolognese. Su questo tema sono intervenuti il segretario provinciale Agostino Benassi, il segretario regionale Gianfranco Ragonesi ed il presidente provinciale Fabio Bordoni.
Il presidente Bordoni ha presentato a Rabboni i problemi che incidono maggiormente sull’attività delle imprese.
Primo fra tutti il problema della mobilità: “La nostra associazione – ha detto Bordoni – ha indicato già da tempo che la situazione della grande viabilità è del tutto anacronistica per un’area economica che vuole essere una delle più importanti d’Europa”.
Bordoni ha quindi espresso il proprio appoggio ad alcuni dei progetti illustrati da Rabb
oni, che la Provincia intende attuare attraverso il “Piano territoriale di coordinamento provinciale”. In particolare per il presidente di Confartigianato Federimpresa “un ulteriore caricamento di traffico sotto o sopra l’attuale percorso della Tangenziale è improponibile, anche considerando che il 60% del traffico autostradale che attraversa Bologna parte da Milano ed arriva ad Ancona, senza necessità di entrare in città. Al contrario una bretella autostradale a nord renderebbe facilmente collegabili zone come il persicetano, il centese, il molinellese. Un obiettivo irrinunciabile sul quale l’associazione è disposta ad intraprendere ogni tipo di lecita pressione”. “Ogni anno – ha concluso Bordoni – la richiesta di mobilità interna alla provincia aumenta del 3%, rendendo sempre più urgenti forti investimenti nei sistemi di mobilità sia individuale che collettiva. In questo l’associazione concorda con la provincia, ritenendo che i diversi sistemi attualmente in progettazione, come il Servizio F
erroviario Metropolitano, il Tram ed il Metrò, dovranno essere realmente integrati tra loro”.