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24 marzo 2010

Messa in sicurezza degli edifici

Il Sindaco del Comune di San Lazzaro di Savena ha emesso un’ordinanza che ha come oggetto la rimozione e messa in sicurezza dell’amianto dagli edifici siti nel comune sopracitato. Nel documento si invitano le aziende e tutti i proprietari d’immobili aventi coperture o altri manufatti di cemento amianto di provvedere, in via cautelativa ed al fine di eliminare eventuali condizioni di rischio per la salute pubblica, all’attuazione delle azioni e/o interventi di seguito elencati: 

  • presentare la scheda allegata all’Ordinanza debitamente compilata (Trovate la scheda nel collegamento a fondo di questa pagina);
  • elaborare, secondo le indicazioni sotto precisate, una dettagliata valutazione del rischio sullo stato di conservazione dei manufatti, effettuando eventualmente un’analisi per la ricerca delle fibre di amianto.
  • indicare, in base all’esito della valutazione del punto precedente, le azioni che si intendono adottare e i tempi di realizzazione delle medesime, specificando gli estremi identificativi della figura designata al controllo e al coordinamento delle attività di manutenzione.

La scheda allegata dovrà essere trasmessa a firma della proprietà dell’immobile entro il 24 Maggio 2010 al Settore Progetti Ambientali di San Lazzaro di Savena.
La valutazione sulle condizioni dell’edificio con l’eventuale proposta di intervento dovrà essere trasmessa entro il 22 Agosto 2010, per l’effettuazione dell’istruttoria di competenza all’ufficio Protocollo del Comune di San Lazzaro di Savena indirizzata al Settore Progetti Ambientali congiuntamente al servizio Edilizia Privata.

I provvedimenti successivi alla suddetta valutazione sono, qualora emergano dalla valutazione del rischio, quelli riportati nella Tabella 1 delle Linee Guida Regionali, in particolare:

  • rimozione: eliminazione e conseguente smaltimento del materiale da parte di un’azienda autorizzata in Categoria 10A presso l’Albo Gestori Ambientali della Camera di Commercio;
  • sovracopertura: confinamento realizzato installando una nuova copertura al di sopra di quella in cemento amianto quando la struttura portante sia idonea a sopportare un carico permanente aggiuntivo;
  • incapsulamento: trattamento delle lastre con idonei prodotti che rivestono il materiale.

La valutazione sullo stato dell’edificio dovrà essere eseguita e validata da figure professionali operanti nel campo dell’edilizia, iscritte ad un Albo Professionale in grado di valutare le condizioni dei materiali in base ai paramenti morfologici stabiliti dal citato decreto e dalle linee guide regionali citate in premessa ed essere edotto sui rischi derivanti dall’esposizione all’amianto e a conoscenza delle procedure idonee ad evitare l’esposizione alle fibre di "asbesto".
Confartigianato Imprese Bologna ha al suo interno aziende autorizzate alla rimozione / sovra copertura / incapsulamento ed è a vostra completa disposizione per assistere tutti gli imprenditori, i quali potranno ricevere oltre al sopralluogo conoscitivo presso l’immobile per la valutazione, anche un’assistenza creditizia per reperire ogni forma di beneficio previsto dalle normative vigenti ed ottenere eventuali linee di credito.
Si tratta di un’indagine conoscitiva, che solo in un secondo momento, quando l’Amministrazione Comunale avrà quantificato il numero degli edifici interessati, la tipologia e lo stato di conservazione dei manufatti, valuterà, di concerto con l’Azienda USL, come intervenire. Altro impegno emerso durante gli incontri è la possibilità di contribuire economicamente con le imprese ai lavori che si renderanno eventualmente necessari per la rimozione / messa in sicurezza del materiale.

L’Ordinanza termina con una disposizione che determina, per la mancata osservanza della suddetta ordinanza oppure la fornitura di dichiarazioni non rispondenti alla realtà, a seguito di controlli che saranno effettuati dal Comando dei Vigili Urbani la seguente sanzione pecuniaria ai sensi dell’articolo 7 bis del D.Lgs. 267/2000: da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00, fatte salve le ulteriori sanzioni amministrative applicabili ai sensi della normativa vigente.

Scarica il modulo di autocensimento per l’amianto

Per qualsiasi chiarimento in merito, vi invitiamo a contattare il servizio Ambiente&Sicurezza della sede provinciale, all’indirizzo l.felicori@confartigianatobologna.it

Gli uffici Confartigianato sono a disposizione per ogni chiarimento necessario

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