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9 aprile 2009

Le proposte anticrisi di Confartigianato

 Misure immediate per ridare ‘ossigeno’ alle piccole imprese e interventi strutturali per semplificare l’attività imprenditoriale e assicurarne la continuità.
In un pacchetto di 38 proposte presentate oggi ai Parlamentari di maggioranza e opposizione, Confartigianato ha riassunto la sua ‘terapia’ d’urto per consentire alle imprese di fronteggiare l’emergenza crisi e per rilanciare la crescita e la competitività del Paese.
Partendo proprio dalle piccole imprese fino a 49 dipendenti “che – ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini – sono la base produttiva del Paese. E’ ora di fare davvero qualcosa per il 99,4% delle imprese italiane. Quelle aziende protagoniste dell’economia reale del Paese che finora hanno sfidato la crisi senza alcun ‘paracadute’”.

Alcune delle proposte di Confartigianato:

  • nominare un Commissario straordinario anti-burocrazia per la semplificazione amministrativa,
  • far slittare a novembre il pagamento delle imposte;
  • istituire l’ Agenzia per le micro e piccole imprese con il compito di favorire e aiutare lo sviluppo delle aziende con meno di 50 dipendenti.