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15 aprile 2009

Le novità fiscali

RIVALUTAZIONE IMMOBILI

Il D.L. n. 185/08, il c.d. Decreto anti-crisi, al fine di consentire un rafforzamento patrimoniale delle imprese, ha riproposto la possibilità, per società di capitali, società di persone e imprese individuali, che non adottano i principi contabili internazionali, di rivalutare i beni immobili. La rivalutazione, che ha per oggetto i beni immobili, escluse le aree fabbricabili e gli immobili merce, iscritti in bilancio al 31/12/2007, va effettuata nel bilancio 2008 e deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea. Il testo prevede che:
  •  l’imposta sostitutiva da versare a seguito della rivalutazione è dovuta nella misura del 3% per gli immobili ammortizzabili e del 1,5% per gli immobili civili; tale imposta può essere versata, in un’unica soluzione, entro il termine di versamento a saldo delle imposte sui redditi (16.6/16.7.2009), oppure in tre rate annuali, la prima entro il termine di cui sopra.
  •  il maggior valore dei beni è riconosciuto ai fini fiscali a partire dal quinto esercizio successivo a quello della rivalutazione e pertanto in generale dal 2013;
  • nel caso di cessione, assegnazione ai soci o destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa prima dell’inizio del sesto esercizio successivo a quello di rivalutazione, la plus/minusvalenza è calcolata con riferimento al costo del bene antecedente alla rivalutazione.
DETRAZIONI FISCALE DEL 55%
 
Il D.L. n. 185/08, il c.d. Decreto anti-crisi, ha definito la procedura per accedere alla detrazione del 55%, per le spese sostenute, entro il 31.12.2010, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici o unità immobiliari esistenti.
Per le spese sostenute nel 2008 le modalità applicative sono quelle dell’anno precedente , per cui la detrazione del 55% è automatica;
Per le spese sostenute a decorrere dal 2009 è previsto che:
  •  i soggetti interessati dovranno presentare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate con le modalità ed i termini che saranno definiti da un apposito Provvedimento. Non è quindi più richiesta la presentazione dell’istanza preventiva alla quale il precedente testo del Decreto subordinava la fruizione della detrazione;
  • il D.M. 19.2.2007 sarà “aggiornato” da un Decreto al fine di ridurre e semplificare gli adempimenti amministrativi attualmente richiesti ai contribuenti per poter beneficiare della detrazione in esame;
  • la detrazione d’imposta dovrà essere obbligatoriamente ripartita in 5 rate annuali di pari importo. Non è più possibile quindi per il contribuente scegliere in quante rate suddividere l’importo derivante dalla detrazione in esame.
Ricapitolando le spese sono da suddividere come segue:
  • per il 2007 in tre rate
  • per il 2008 da tre a dieci rate
  • dal 2009 in cinque rate
 
DETRAZIONI IRPEF 19%
 
Per le spese sostenute dai genitori relativamente alle rette per la frequenza dell’asilo nido da parte dei figli, la detrazione IRPEF del 19% viene riconosciuta a regime e quindi sia per le spese sostenute nel 2008 che per quelle sostenute negli anni successivi. Anche per le spese sostenute nel 2008 e nel 2009 per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico (locale, regionale o interregionale) è riconosciuta la detrazione IRPEF del 19%.
 
DETRAZIONE IRPEF 36%
 
Per le spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio è stata confermata la detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute dall’1.1.2008 al 31.12.2011, fermo restando il limite massimo di spesa pari ad € 48.000 per immobile, la necessità di indicare separatamente in fattura il costo della manodopera ed i restanti requisiti previsti dalla normativa vigente in materia. É confermata anche la possibilità di usufruire della detrazione IRPEF del 36% da parte degli acquirenti o assegnatari di un’unità immobiliare facente parte di un edificio complessivamente sottoposto a restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia da parte di un’impresa di costruzione o ristrutturazione e da una cooperativa edilizia. L’agevolazione riguarda gli interventi eseguiti dai predetti soggetti nel periodo compreso tra l’1.1.2008 ed il 31.12.2011, a condizione che l’immobile sia ceduto/assegnato entro il 30.6.2012. L’agevolazione in esame comporta anche l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 10% relativamente alle spese fatturate dall’1.1.2008 al 31.12.2011 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio su fabbricati a prevalente destinazione abitativa.

Per informazioni:
Marco Scorzoni 
m.scorzoni@confartigianatobologna.it

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