torna alle news
13 febbraio 2009

Internazionalizzazione delle PMI

BPER E SACE RINNOVANO L’ACCORDO A SOSTEGNO DELLA INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI

Stanziato un plafond di € 100 milioni per le PMI italiane con fatturato fino a € 250 milioni
Sulle linee di finanziamento Bper alle PMI (“FINPROGEX”) garanzia SACE fino al 70%
 
Bper Banca Popolare dell’Emilia Romagna e SACE, la società che assicura il business delle imprese italiane sui mercati esteri, hanno rinnovato l’accordo per “FINPROGEX”, un plafond di € 100 milioni a cui potranno accedere le PMI per finanziare i propri progetti di crescita all’estero. Potranno accedere ai finanziamenti “FINPROGEX” le società di capitali o cooperative con un fatturato fino a € 250 milioni, di cui una quota pari almeno al 10% derivante da attività con l’estero.
 
In base all’accordo, i finanziamenti “FINPROGEX” godranno della garanzia SACE fino al 70% dell’importo erogato, potranno avere una durata di 3, 5 o 8 anni e potranno essere richiesti dalle imprese per qualsiasi operazione legata alla crescita sui mercati internazionali.
 
Sono tre i tratti distintivi di “FINPROGEX”: convenienza, flessibilità e semplicità d’accesso.
 
Convenienza. Il finanziamento assumerà la forma tecnica del mutuo chirografario, dunque non sarà richiesta alle imprese alcuna garanzia ipotecaria. Ciò sarà possibile grazie ad una attenta selezione delle aziende beneficiarie ed alla garanzia fidejussoria prestata da SACE a favore della Banca, per un importo pari al 70% di quanto dovuto per capitale e interessi. A “FINPROGEX” potranno infatti accedere le imprese con rating creditizio compreso fra 1 e 6, su una scala complessiva che per BPER va da 1 a 13. Migliore sarà il rating e minore sarà il costo applicato al finanziamento.
 
Flessibilità. “FINPROGEX” consente grande duttilità di utilizzo. E’ infatti particolarmente esteso l’elenco degli investimenti ammissibili. Fra questi i costi di impianto e ampliamento, la riqualificazione o il rinnovo dei macchinari, le spese in ricerca e sviluppo, gli investimenti pubblicitari, la presenza a fiere, l’acquisto di terreni e beni immobili, la tutela del “Made in Italy” attraverso la registrazione di marchi o brevetti.
Non sono invece ammessi gli investimenti finalizzati a delocalizzare la capacità produttiva.
 
Semplicità d’accesso. E’ stata ridotta al minimo la documentazione necessaria per accedere al finanziamento, che nella sostanza consiste nella compilazione di un semplice piano d’investimento. I tempi di delibera della somma richiesta sono di norma piuttosto brevi, assimilabili a quelli necessari alla concessione di un qualsiasi mutuo ordinario.
 
La proposizione di “FINPROGEX” si concluderà il 31 dicembre 2009. All’accordo aderiscono già le controllate Banca Popolare di Ravenna, Eurobanca del Trentino e Cassa di Risparmio di Vignola. Entro breve sarà esteso anche alle altre Banche del Gruppo Bper.

Per informazioni:

Ilaria Bellini
i.bellini@confartigianatobologna.it

Tutte le notizie a proposito di Internazionalizzazione

Vai alla pagina dell`Internazionalizzazione

Il nostro sito dedicato ai mercati esteri:
www.exportarti.it