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11 settembre 2008

Innovazione organizzativa nelle PMI

La presente misura fa parte del nuovo programma operativo regionale degli incentivi alle imprese.
 
Il 31 luglio scorso sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna i bandi che dettano le modalità di presentazione dei progetti presentati dalle imprese per beneficiare degli incentivi disponibili sul fondo europeo FESR, al quale si aggiungono altre risorse nazionali e regionali. I bandi rappresentano le misure attuative del Programma Operativo Regionale (POR) approvato nel mese di agosto 2007 dall’Unione europea. Il POR è un documento programmatico nel quale si evidenziano le politiche economiche regionali, le modalità e le priorità che ogni regione intende perseguire, declinando le politiche di sviluppo dettate a livello comunitario.
Il POR sostituisce il programma Docup 2000-2006, inserendo peraltro elementi di forte discontinuità rispetto al passato.
 
In particolare:
  • Sono state individuate alcune aree fortemente tematiche e solo i progetti che vi rientrano potranno essere presentati e finanziati dalla regione. Le priorità definite in ambito europeo e regionale sono le seguenti:
    • Sostenere progetti che migliorino la competitività del mercato
    • Incentivare progetti che promuovono la sostenibilità ambientale delle attività economiche
  • Potranno accedere alle risorse tutte le imprese della regione, mentre nel precedente programma Docup potevano partecipare solo imprese residenti nei comuni collocati nelle aree in ritardo di sviluppo (nella nostra provincia alcuni comuni della montagna).

Il POR si articola in tre Assi di intervento.

In questo articolo presentiamo l’Asse 2:
Innovazione organizzativa nelle PMI

Finalità della misura
Sostegno all’acquisizione di servizi ad alto contenuto di conoscenza al fine di introdurre strumenti e metodologie innovative per il management e la riorganizzazione d’impresa. I progetti dovranno avere come obiettivo l’innovazione e lo sviluppo organizzativo da realizzarsi attraverso un percorso di trasmissione di conoscenze all’impresa, con prestazioni di contratti di management esterno.  

Scadenza bando
15 ottobre 2008
Risorse assegnate
15 Milioni di €
Interventi ammissibili
A)      Innovazione e sviluppo organizzativo da realizzarsi attraverso un percorso si trasferimento di conoscenze all’impresa, finalizzato a conseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
a.       Sviluppo commerciale verso nuovi mercati e nuovi canali distributivi
b.       Sviluppo di funzioni avanzate (ricerca e sviluppo, progettazione, marketing, ecc)
c.       Riorganizzazione e razionalizzazione dei sistemi di fornitura (produttiva e di servizio)
d.       La valorizzazione dei sistemi di gestione della qualità nei processi produttivi, nelle prestazioni lavorative, nell’ambiente e nella sicurezza
e.       L’aumento dell’efficienza e della produttività
f.         L’ampliamento della capacità produttiva e l’introduzione di nuovi processi produttivi
g.       La diversificazione produttiva
h.       La trasmissione di impresa
B)      I progetti possono essere accompagnati dall’introduzione nelle aziende di strumenti informatici e telematici finalizzati:
a.       All’ implementazione e diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi
b.       Allo sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori
c.       Alla condivisione di sistemi di cooperazione e collaborazione tra aziende, in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-makership, della razionalizzazione logistica
d.       Alla riorganizzazione e al miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi all’interno della singola impresa e dei processi di innovazione di prodotto, con particolare riferimento alla messa a punto e alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione di prodotto e di processo
e.       Allo sviluppo di sistemi che favoriscano l’integrazione e lo scambio di informazioni
 
Chi può fare domanda
          Piccole imprese in forma singola
          Associazioni temporanee di impresa (ATI) costituite anche da una minoranza di medie imprese
          Consorzi costituiti a maggioranza di piccole imprese
Tutte le imprese aderenti devono appartenere ai settori manifatturiero, dei servizi alla produzione e della logistica.
I soggetti dovranno avere sede produttiva nel territorio della Regione Emilia Romagna
 
Soggetti esclusi
Sono presenti limitazioni ed esclusioni di alcuni settori produttivi (estrazione metalli, lavorazione fibre sintetiche, alcune trasformazioni di prodotti alimentari), verificabili tramite controllo del codice di attività ATECO indicato nella visura camerale dell’impresa.
Costi ammissibili
          Servizi di temporary manager pari almeno al 40% del budget totale del progetto (per i progetti di trasferimento di impresa si può derogare a questa spesa) e un contratto con minimo 90 giornate di presenza in azienda
          Contratti di trasferimento tecnologico con i centri per l’innovazione e i laboratori regionali di ricerca e trasferimento tecnologico, laboratori accreditati dalla Regione, Università, società di ingegneria e di management
          Consulenze specialistiche strettamente correlate al progetto, finalizzate all’innovazione organizzativa e all’introduzione nell’azienda di strumenti informatici e telematici avanzati. Sono ammissibili a contributo le spese sostenute per l’acquisizione di servizi relativi alle tecnologie dell’informazione a alla progettazione di software.
          Nel caso di trasmissione di impresa saranno ammessi i costi sostenuti da terzi per la valutazione dell’impresa, la predisposizione dei piani industriali e di marketing per lo sviluppo e i costi per la formazione del subentrante.
          Consulenze specialistiche relative alle finalità del progetto
          Costi di personale interno impegnato nel progetto, compresi collaboratori a progetto (max 20% del totale budget)
          Acquisto hardware e software necessari alla realizzazione del progetto
          Costi per la presentazione di una fideiussione bancaria per la richiesta dell’anticipo pari al 35% del contributo concesso
          Costi generali, per un massimo del 10% dei costi del progetto. Questi costi dovranno essere documentati
Contributo
alle imprese beneficiarie
Contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, con la facoltà da parte della Regione di abbassare il contributo in caso di insufficienza di fondi
Valore minimo del progetto finanziabile:     € 25.000,00
Valore massimo del contributo erogabile per progetto: € 200.000,00
 
 
 
Desideriamo evidenziare che:
 
  • Gli interventi ammessi sono quelli volti all’innovazione organizzativa interna all’impresa o esterna, mediante un progetto che migliora l’organizzazione tra più imprese della filiera produttiva.
  • Particolare rilevanza viene assegnata ai percorsi di trasmissione d’impresa. In questo caso possono essere ammessi anche progetti che non prevedono i vincoli del temporary manager.
  • Tutti progetti possono essere accompagnati anche dall’introduzione nelle aziende di strumenti informatici e telematici avanzati. Non sono ammissibili i progetti che propongono solo investimenti per l’introduzione di strumenti informatici (hardware e software).
 

Per informazioni:

Ufficio Credito Confartigianato
Franco Vernelli, Luciano Moda
051/4172311-051/6388670
l.moda@confartigianatobologna.it

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