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26 giugno 2012

IN ARRIVO LE

Sono in arrivo, se non sono già state recapitate, delle lettere provenienti dall’Agenzia delle Entrate indirizzate a soggetti che nell’anno 2010 hanno effettuato spese eccedenti (ad esempio acquisti di autovetture, immobili, imbarcazioni da diporto ecc…) il reddito dichiarato. In buona sostanza, si tratta di un “invito” a valutare la situazione di anomalia riscontrata dall’Agenzia (analogamente a quanto è già accaduto lo scorso anno) nei confronti dei contribuenti per i quali, dalla comparazione fra le dichiarazioni dei redditi 2011 e le informazioni presenti nelle banche dati dell’amministrazione finanziaria, risultano alcune spese apparentemente non compatibili con i redditi dichiarati. Sempre nella predetta comunicazione, l’Agenzia invita il contribuente a considerare, anche ai fini della dichiarazione 2012, la compatibilità delle spese effettuate nell’anno appena concluso (anno 2011), con il reddito complessivo del dichiarante. Pertanto, l’obiettivo che si prefigge l’Agenzia delle Entrate è chiaro: indurre il contribuente, di fronte al rischio di subire un accertamento, a dichiarare redditi più elevati in Unico 2012 redditi 2011 e modificare l’Unico 2011 redditi 2010 mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa entro il prossimo 1° ottobre 2012.
Il direttore centrale dell’ Accertamento dell’Agenzia delle Entrate ha affermato che la suddetta lettera non ha il valore di avviso di accertamento. La lettera è finalizzata a rendere noto al contribuente che esiste uno scostamento significativo tra spesa sostenuta nel 2010 e reddito dichiarato. La ragione per cui la lettera è stata recapitata consiste nello stimolare il contribuente ad una sorta di adeguamento in dichiarazione, con lo scopo di evitare un successivo accertamento.

Dunque le motivazioni alla base della lettera sono motivazioni di carattere informativo. Infatti, la lettera rende noto ai destinatari che l’Agenzia ha, nelle sua banca dati, informazioni su spese certe e quantificate sostenute nel 2010 e che queste spese eccedono in maniera sensibile il reddito che risulta dalla dichiarazione.

Quale deve essere il comportamento del contribuente destinatario della comunicazione?
Il contribuente che ritiene di avere tutti gli elementi che spiegano la sproporzione tra le spese ed il reddito può chiarire la sua posizione. Diversamente nel caso si ritenga di riconoscere, anche solo in parte, le discordanze evidenziate nella lettera è bene predisporre già una linea di difesa in vista di eventuali contraddittori con l’Amministrazione finanziaria.
Pertanto invitiamo i gentili associati, che dovessero ricevere le lettere in commento, a mettersi in contatto con l’Ufficio Confartigianato di zona, per valutare se e come rispondere all’Agenzia delle Entrate

Per ulteriori informazioni:
Servizio Fiscale
Confartigianato Bologna

fiscale@confartigianatobologna.it