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2 febbraio 2009

Finanziamenti per l’internazionalizzazione

Obiettivi, finalità e oggetto del Bando
Con il presente Bando si sostiene e si supporta la partecipazione di aggregazioni temporanee di piccole e medie imprese a iniziative comuni, strutturate, rappresentative di filiera, che prevedano attività promozionali, fieristiche, di formazione e di cooperazione industriale e commerciale sui mercati esteri.

PRESENTAZIONE DOMANDE
Entro il 06/03/2009

CHI PUÒ FARE DOMANDA
Sono ammessi al beneficio esclusivamente i progetti presentati da aggregazioni di almeno 6 piccole e medie imprese (PMI), che rientrano nei limiti della normativa comunitaria e nazionale vigente, secondo le modalità di seguito precisate. 
Le imprese devono appartenere allo stesso settore o alla stessa filiera produttiva ovvero essere integrate verticalmente, e avere sede principale nel territorio della Regione Emilia-Romagna, come indicato dall’atto d’iscrizione alla Camera di Commercio e partecipare finanziariamente al progetto.
Le imprese sono ammesse al beneficio regionale se operanti nelle seguenti sezioni della "Classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2002":

  • D D – Attività manifatturiere, ad eccezione delle limitazioni previste dall’Articolo 1, comma 1, lett. C del regolamento n. 1998/2006, della Commissione Europea, del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore, "de minimis", al quale si rinvia;
  • E  E –  Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua;
  • F  – Costruzioni;
  • K. K 72 – Informatica e attività connesse;
  • K. K 73 – Ricerca e sviluppo;
  • O O 90 – Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili.

Ogni impresa può partecipare a un solo progetto

 
INTENSITÀ DELL’AIUTO
50% dei costi ammissibili
 
ENTITA’ MINIMA E MASSIMA DEL PROGETTO
Il progetto presentato deve avere un valore minimo di 50.000 € e massimo di 400.000€
 
SPESE AMMISSIBILI 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese sostenute successivamente alla pubblicazione del presente bando, ovvero dal 16/08/2007:
 
a) la partecipazione, nella sola forma aggregata, a eventi fieristici all’estero di rilevanza internazionale e significativi per la filiera di riferimento, comprendente:
1) il costo dell’area espositiva e dell’allestimento dello stand comune;
2) il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione;
3) il costo di hostess e interpreti;
4) il costo di materiale specifico e pubblicitario per promuovere la partecipazione comune all’evento fieristico.
Non sono ammesse le spese di viaggio e di soggiorno.
 
b) Interventi di promozione e pubblicità sui mercati esteri nella sola forma aggregata, comprendenti:
1) l’acquisto di spazi pubblicitari comuni su carta stampata, in televisione, cartellonistica, siti internet e simili;
2) la realizzazione comune di incontri, eventi, convegni, esposizioni di prodotti e conferenze stampa;
3) l’ideazione di materiale pubblicitario e promozionale in lingua estera (ad es. brochure, depliant, video, e simili);
 
Non sono ammesse le spese relative all’acquisto o al nolo di uffici, negozi, magazzini, e quanto altro sia dedicato ad attività commerciali permanenti.
 
c) Spese di consulenza esterne per la realizzazione di studi di fattibilità finalizzati a successivi investimenti all’estero in forma aggregata riguardanti strutture stabili quali: show room collettive (esclusi uffici di rappresentanza e punti vendita al dettaglio), centri collettivi di servizi che svolgano funzioni di assistenza post vendita, formazione, gestione di magazzini, assistenza tecnica post vendita, controllo della qualità, logistica), impianti produttivi di beni e servizi (comprese reti distributive). Sono ammesse anche le spese del personale interno dipendente da una o più delle imprese dell’ATI limitatamente al valore pari al 20% del costo totale dello studio di fattibilità.
 
d) Spese per consulenze esterne inerenti la ricerca in comune di
partner commerciali o industriali, agenti, buyers, importatori.
 
e)   Valutazione delle partnership commerciali e produttive con imprese estere attraverso visite aziendali in Emilia-Romagna di operatori stranieri, formazione di tecnici stranieri e produzione di materiale e manualistica tecnica in lingua, rappresentativi delle produzioni dell’aggregazione, comprendenti:
1) costi connessi all’impiego di personale tecnico dipendente delle imprese beneficiarie;
2) traduzioni e interpretariato;
3) stampa di materiali in lingua;
4) consulenze tecniche esterne.
Non sono ammesse le spese di viaggio e di soggiorno.
 
 
Il valore complessivo della spesa e) non può eccedere il 20% della somma delle spese ammissibili a,b,c,d.
 
f) spese di coordinamento, in capo al mandatario, nella misura massima del 10% della somma delle spese ammissibili a), b), c) e d);
 
g) i costi notarili per la costituzione dell’ATI.
 
Altre informazioni:

 

  1. Sono ammesse a contributo le spese sostenute a partire dall’01/01/2009 sino al 30/06/2010
  1. Contributo concesso in regime de minimis; Il contributo eventualmente concesso ai sensi del presente bando non è cumulabile, sulle medesime spese ammissibili, con altri tipi di incentivazione di qualsiasi natura, erogati da qualsivoglia ente pubblico.

Ufficio Credito Confartigianato
Franco Vernelli, Luciano Moda
051/4172311-051/6388670
l.moda@confartigianatobologna.it

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