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23 settembre 2005

Federfidi: risultati premianti

La Cooperativa artigiana bolognese di garanzia Federfidi ha chiuso il 2004 con risultati ampiamente superiori anche alle più rosee previsioni: l’operatività è aumentata del 43% rispetto al 2003, passando da oltre 27 milioni di euro a oltre 38, prevalentemente indirizzata a finanziamenti che servono a sviluppare il tessuto produttivo locale, confrontando poi l’operatività del 2004 con quella del 2002 l’incremento è del 171%, si è infatti passati da 14 milioni di euro a oltre 38; inoltre nei primi sei mesi del 2005 sono stati già deliberati 35 milioni di euro e sono all’esame finanziamenti per 8 milioni di euro. Federfidi è l’ente di Confartigianato Federimprese Bologna che dal 1974 fornisce garanzia in solido agli artigiani e alle piccole e medie imprese che hanno bisogno di finanziamenti rivolgendosi sia agli iscritti dell’associazione che agli imprenditori che non ne fanno parte.

“Come direttore di Federfidi – dichiara il Dottor. Agostino Borsetto – non posso che essere soddisfatto dei nostri risultati, ci occupiamo prevalentemente di garantire finanziamenti a quelle microimprese che costituiscono l’ossatura dell’economia della nostra provincia ed a loro possiamo offrire ciò che il sistema bancario convenzionale non può dare, noi non ci limitiamo ad analizzare i dati e a calcolare i rischi ma diamo spazio alla conoscenza personale, a quell’elemento non quantificabile numericamente che rende un’azienda affidabile”.

Con l’arrivo di Basilea 2 aumentano però le difficoltà di sopravvivenza per Federfidi “purtroppo – sostiene Borsetto – le nuove norme non riconoscono la tipologia dei consorzi fidi e ci costringono a trasformarci entro inizio 2007 in intermediari finanziari; non si tratta semplicemente di una differenza semantica, infatti dovremo avere livelli di operatività che da soli non raggiungiamo e per poter continuare il nostro servizio alle imprese dovremo costruire strutture più importanti, anche attraverso fusioni, in tale senso stiamo già lavorando. In questo modo cercheremo di migliorare ancora il servizio che abbiamo dato fino ad oggi ma dovremo comunque rivedere le nostre procedure in quanto schiacciati da nuovi vincoli anche da parte della Banca D’Italia.”

“Ciò che stupisce – conclude Borsetto – è la miopia nel non valorizzare la nostra realtà, abbiamo insolvenze quasi nulle, riusciamo ad ottenere dagli istituti di credito condizioni molto vantaggiose e soprattutto forniamo un’alternativa a chi non ce l’ha, ovvero a chi non può rapportarsi con i grandi gruppi bancari; basta guardare i dati dei primi 6 mesi del 2005 in cui abbiamo già deliberato per 35 milioni di euro per capire l’importanza del nostro servizio, ma purtroppo pochi lo hanno preso nella giusta considerazione”.

Il sito di Federfidi è www.federfidibologna.it