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13 luglio 2015

EMILIA ROMAGNA: QUINTA REGIONE IN ITALIA PER IMPRESE A CONDUZIONE STRANIERA

“La presenza di artigiani e piccoli imprenditori stranieri è una realtà che si va sempre più consolidando e che contribuisce alla fornitura di servizi alla collettività. Come e più delle imprese a conduzione italiana hanno bisogno di sostegno e credito, soprattutto per evitare che diventino subappaltatori con unica committenza”.
Così Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Emilia Romagna, si esprime sulla conduzione straniera delle imprese in Italia.

Tra il 2008 e il 2014 l’Italia ha registrato la crescita più elevata della quota di occupatori stranieri fra i paesi dell’UE, superando l’Austria, il Belgio e il Regno Unito.
E’ rimasto, invece, più contenuto l’incremento in Germania, Paesi Bassi e Francia con una discesa dell’incidenza di occupati stranieri in Irlanda e Spagna.
Ad oggi, per quota di occupatistranieri, il nostro paese si attesta il secondo posto in tutta Europa, in coda alla Spagna.
In Italia, a fine 2014, il dato delle imprese a conduzione straniera è di 476.033, pari al 9,2% del totale delle imprese, facendo riferimento alle attività artigiane e non, attive e disponibili negli Open data camerali.
Le regioni italiane con maggiotr incidenza imprenditoriale sono attualmente la Toscana con il 13,0%, seguita dal Lazio, dalla Liguria, dal Friuli Venezia Giulia, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna al quinto posto con il 10,5%.
Inoltre, in ben 34 province italiane, la quota di imprese straniere risulta in doppia cifra con le incidenze più alte a Prato, a Firenze, a Triste, a Roma, a Reggio Emilia, ad Imperia, a Milano, a Pisa, a Genova ed infine a Gorizia.

Infine, dai dati relativi alle imprese artigiane registrate presso le Camere di Commercio, emerge come le imprese a conduzione straniera in Italia si concentrino nel primo settore, quale Lavori di costruzione specializzati, che ne contra oltre la metà.

LE IMPRESE ATTIVE A CONDUZIONE STRANIERA* NELLE REGIONI
31 dicembre 2014 – valori assoluti, incidenza su totale imprese, ranghi

REGIONE Impresa a conduzione straniera % su totale imprese Rank
EMILIA ROMAGNA 43.325 10,5 6

*Con partecipazione di non nati in Italia superiore al 50%, con riferimento alla natura giuridica, all’eventuale quota di capitale sociale detenuta e alla percentuale di non nati in Italia presenti tra gli amministratori, titolari o soci dell’impresa.


Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere

Le 34 province con incidenza delle imprese attive a conduzione straniera uguale o superiore al 10%
31 dicembre 2014 – % su totale imprese
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Le imprese attive a conduzione straniera* nelle regioni e nelle province
31 dicembre 2014 – incidenza su tot. imprese — EMILIA ROMAGNA

TERRITORIO Imprese a conduzione straniera % su totale imprese Rango prov
 BOLOGNA 9.130 10,6 20
FERRARA 2.503 7,6 63
FORLì 3.159 8,2 58
MODENA 6.736 10,1 31
PARMA 4.320 10,4 24
PIACENZA 2.831 10,4 24
RAVENNA 3.859 10,7 18
REGGIO E. 7.028 14,1 5
RIMINI 3.759 10,9 16

*Con partecipazione di non nati in Italia superiore al 50% con riferimento alla natura giuridica, all’eventuale quota di capitale sociale detenuta e alla percentuale di non nati in Italia presenti tra gli amministratori, titolari o doci dell’impresa.


Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato du dati Unioncamere-Infocamere