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14 febbraio 2008

DURC, tutte le informazioni

Con tale decreto il possesso del Durc diviene condizione imprescindibile per l’accesso ai benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e di legislazione sociale; sarà inoltre richiesto ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi nelle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati in edilizia.
Il Durc è rilasciato da INPS, INAIL e per l’edilizia dalle Casse Edili.

Il Durc deve contenere:

a) la denominazione o ragione sociale, la sede legale e unità operativa, il codice fiscale del datore di lavoro;
b) l’iscrizione agli Istituti previdenziali e, ove previsto, alle Casse edili;
c) la dichiarazione di regolarità ovvero non regolarità contributiva con indicazione della motivazione o della specifica scopertura;
d) la data di effettuazione della verifica di regolarità contributiva;
e) la data di rilascio del documento;
f) il nominativo del responsabile del procedimento.

I requisiti di regolarità contributiva sono:

– correttezza degli adempimenti mensili o, comunque, periodici;
– corrispondenza tra versamenti effettuati e versamenti accertati dagli Istituti previdenziali come dovuti;
– inesistenza di inadempienze in atto;
– richiesta di rateizzazione per la quale l’Istituto competente abbia espresso parere favorevole;
– sospensioni dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative;
– istanza di compensazione per la quale sia stato documentato il credito.

La regolarità contributiva nei confronti della Cassa edile è subordinata a:

– versamento dei contributi e degli accantonamenti dovuti, compresi quelli relativi all’ultimo mese per il quale è scaduto l’obbligo di versamento all’atto della richiesta di certificazione;
– dichiarazione nella denuncia alla Cassa edile, per ciascun operaio, di un numero di ore lavorate e non lavorate non inferiore a quello contrattuale, specificando le causali di assenza;
– richiesta di rateizzazione per la quale la Cassa competente abbia espresso parere favorevole.

Ai fini della fruizione delle agevolazioni normative e contributive in materia di lavoro e legislazione sociale e di quelle previste dalla disciplina comunitaria, il Durc ha validità mensile; nel settore degli appalti privati il DURC ha validità trimestrale.

Sono infine indicate le situazioni e le irregolarità in materia di tutela delle condizioni di lavoro ostative al rilascio del Durc. Tra queste si segnalano l’occupare alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno o con permesso scaduto (8 mesi di sospensione), mancata adozione di misure di prevenzione nei cantieri o di prevenzione per gli infortuni (12 mesi) e la violazione della disciplina in tema di riposi giornalieri e settimanali. Tale irregolarità comporta il mancato rilascio del Durc per tre mesi solo se tali violazioni vengono accertate su un numero di lavoratori pari al 20% del totale della manodopera regolarmente impiegata.

Per informazioni il referente Confedim è
Emanuele Monaci 
e.monaci@confartigianatobologna.it 
Tel. 051/4172311

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