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9 agosto 2012

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA DANNEGGIATE DAL TERREMOTO

Finalità del bando:
La Camera di Commercio di Bologna assegna alle imprese contributi in conto capitale finalizzati al ripristino degli immobili e delle dotazioni di beni strumentali danneggiati dal sisma.

Beneficiari:
Micro e PMI che al verificarsi delle scosse telluriche del 20 maggio e giorni seguenti, hanno operato (con sede legale o unità locale) in uno dei seguenti comuni colpiti e indicati dal Decreto 1 giugno 2012 del Ministero dell’Economia e delle Finanze:
1. Argelato;
2. Baricella;
3. Bentivoglio;
4. Castello d’Argile;
5. Castelmaggiore;
6. Crevalcore;
7. Galliera;
8. Malalbergo;
9. Minerbio;
10. Molinella;
11. Pieve di Cento;
12. Sala Bolognese;
13. San Giorgio di Piano;
14. San Giovanni in Persiceto;
15. San Pietro in Casale;
16. Sant’Agata Bolognese.

Spese ammissibili:
I costi per i quali si richiede il contributo, devono riguardare interventi presso la sede o unità locali ubicate nei Comuni della Provincia di Bologna sopra elencati. Nel caso in cui l’attività d’impresa, svolta nelle zone colpite dal sisma, venga spostata ad altro luogo per assicurare la continuità aziendale, saranno ammessi i costi sotto indicati purché il nuovo luogo di esercizio dell’attività sia comunque in provincia di Bologna.
Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute dal 20 maggio 2012 in poi o per le quali è previsto il sostenimento entro il 30 aprile 2013 per i seguenti interventi:
a) Interventi di ristrutturazione e messa in agibilità, incluse le spese necessarie per il ripristino della funzionalità degli impianti, degli immobili utilizzati per lo svolgimento dell’attività aziendale danneggiati dal terremoto. Sono esclusi gli immobili non destinati ad attività d’impresa (ad es. locazione a terzi);
b) Spese per la riparazione ed il ripristino di impianti, macchinari, attrezzature ed arredi utilizzati nell’attività aziendale che siano stati danneggiati dal sisma;
c) Acquisto e installazione di impianti, macchinari, attrezzature ed arredi in sostituzione di quelli irreparabilmente danneggiati dal sisma;
d) Compensi per perizie in merito ai danni subiti dall’impresa, all’agibilità sismica e stabilità dei locali aziendali rese da professionisti abilitati, ivi incluso il rimborso forfetario, nella misura massima di € 100,00, eventualmente riconosciuto a ciascun professionista che abbia reso certificazioni;
e) Costi per lo sgombero dei locali e smaltimento di residui (macerie, macchinari rotti ecc.) resi necessari dai danni del sisma, nonché le spese di trasporto e facchinaggio per il rientro in azienda di impianti e macchinari precedentemente sgomberati;
f) Spese per il trasloco in altri locali e riadattamento di questi ultimi, a condizione che siano ubicati nella provincia di Bologna.

Contributo:
I contributi sono assegnati in conto capitale, in una unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili (55% per le imprese femminili) per un massimo di €20.000.
Le domande di contributo dovranno presentare costi complessivi per almeno €2.000.

Modalità e termini di presentazione delle domande:
Le domande potranno essere presentate, in modalità telematica, dall’ 1 al 31 Ottobre 2012, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento del fondo disponibile.
Per la presentazione delle domande è necessario che il legale rappresentante dell’impresa sia dotato di firma digitale (smart card).
Alla domanda di contributo presentata attraverso apposito modello, dovranno essere allegate:
• la certificazione comunale di inagibilità, da cui risultino i danni subiti a seguito del sisma del 20 maggio 2012 e giorni seguenti;
• la relazione dell’impresa richiedente, contenente descrizione della situazione aziendale a seguito del terremoto, seguita dall’esposizione delle spese sostenute o da sostenere e delle modalità di attuazione del piano di ripristino dell’attività aziendale rispetto alla situazione pre-sisma.

Rendicontazione:
Le imprese ammesse dovranno inviare successivamente la rendicontazione delle spese sostenute, entro il 30 giugno 2013, presentando telematicamente alla Camera di commercio di Bologna la seguente documentazione:
Spese sostenute, con le relative date e modalità di pagamento, nonché dichiarazione che gli interventi si riferiscano a immobili e beni strumentali che hanno subito danni a causa del sisma, regolarmente comunicati alle autorità competenti e/o certificati da professionisti abilitati;
Documentazione (fotografie, perizie ed altri documenti idonei) da cui risultino i danni subiti a seguito del sisma del 20 maggio 2012 e giorni seguenti ed il successivo ripristino della funzionalità dei beni che usufruiscono dell’intervento camerale;
Relazione dell’impresa contenente descrizione delle effettive modalità di attuazione del piano di ripristino dell’attività aziendale rispetto alla situazione pre-sisma, evidenziando eventuali scostamenti e relative motivazioni rispetto a quanto era stato indicato nella domanda iniziale.

 

Per ulteriori informazioni:
Fulvia Belletti
Divisione Associativa
Confartigianato Imprese Bologna

Tel. 0514172330
f.belletti@confartigianatobologna.it