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15 luglio 2006

Contributi agli artigiani

Dal 16 giugno scorso è entrato in vigore il nuovo bando per l’erogazione in conto interesse a favore delle imprese artigiane di produzione e servizio aventi unità locali nella nostra Regione.

Con tale provvedimento la Giunta Regionale ha inteso agevolare con un unico intervento gli investimenti delle imprese artigiane già previsti nelle Leggi nazionali 598/94, 949/52 (legge artigiancassa), 1329/65 (sabatini) e legge regionale 20/94 , in quanto compatibili con le spese ammesse nel bando. Ed in particolare saranno agevolabili gli investimenti per l’innovazione tecnologica, di servizio, organizzativa e commerciale, di prodotto e di processo produttivo nonché finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale del ciclo produttivo e dei prodotti, allo sviluppo sostenibile, ad introdurre sistemi di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le spese ammissibili possono riguardare l’acquisto, anche tramite locazione finanziaria, la costruzione, l’ampliamento l’ammodernamento e la ristrutturazione di immobili posti al servizio dell’attività artigiana dell’impresa; l’acquisto di macchinari attrezzature e veicoli (omologati autocarri con max di 3 persone) nuovi di fabbrica o usati; la formazione di scorte , materie prime o prodotti finiti, l’acquisizione di commesse e appalti.Si va da un minimo di 10.000 € ad un max. di 1.500.000 € di spese, già documentate se parliamo di quelle che vanno dall’1/1/2006 fino al 15/6/2006, e di preventivi di spesa o di fatture dal 16 giugno in poi.

I contributi previsti, erogati in regime de minimis, consisteranno nell’abbattimento del tasso di interesse praticato dalle banche e /o dalle società di leasing corrispondente al 60% del tasso ufficiale di riferimento, o dell’80% dello stesso nel caso in cui l’impresa che effettua gli investimenti sia un impresa giovanile (L.44/86) oppure sia un impresa femminile (l.215/92).

I finanziamenti e i contratti di locazione finanziaria che le imprese dovranno stipulare per effettuare gli investimenti previsti nel bando potranno essere assistiti o meno dalla garanzia fideiussoria della nostra Cooperativa artigiana di garanzia denominata Federfidi Bologna.

Facciamo un esempio:

acquisto di attrezzature e o macchinario per 50.000 € da parte di impresa artigiana (di produzione o di servizio), con mutuo garantito da Federfidi al 50%, tasso variabile di stipula del mutuo pari 4% (euribor 3 mmp 3 + spread 1%), interessi cumulati alla fine dei 5 anni a tasso convenzionato pari a 5415,00 € , meno il contributo del 60% sul TUR di giugno che è il 4,33%, ovverosia 2,59% punti percentuali attualizzati tornano indietro all’azienda 3400 € circa, costo del finanziamento, dunque, pari a 5415€ (tot.interessi dovuti)-3400€ (tot.contributo restituito)= 2015 € di interessi costo sostenuto dall’azienda in 5 anni. Per le imprese giovanili e femminili il contributo aumenta di un ulteriore 20%.

Infine il costo della garanzia della Federfidi da sostenere da parte dell’impresa è totalmente rimborsato da parte di un contributo ulteriore della regione perché il tasso di stipula (il 4% di cui sopra) è onnicomprensivo delle spese.

Infine vi è da dire purtroppo che le risorse sono abbastanza limitate, per cui affrettatevi nel presentare le domande di finanziamento presso gli uffici zonali della Confartigianto-federimprese Bologna, e presso gli uffici della Federfidi Bologna.

Per maggiori informazioni potete rivolgervi all’Ufficio Credito Provinciale:

Daniele Rampino
d.rampino@confartigianatobologna.it

051/4172311 

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