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20 febbraio 2015

CONFARTIGIANATO IMPRESE DI BOLOGNA E DI IMOLA CONTRO LA DELIRIUM TAX

Molte le telefonate indignate delle aziende che si rivolgono a Confartigianato Imprese di Bologna e di Imola per denunciare, in questi giorni, il ricevimento dei bollettini e delle relative multe, con richieste di pagamento della tassa sulla pubblicità per le affissioni in vetrina, senza chiarezza e distinzione su quanto sia realmente dovuto, e si passa da un’emergenza all’altra.
Giuseppe_Cremonesi_Segretario“L’impressione è che si stia raschiando il fondo del barile, se non fosse ingiusta, dannosa e contraddittoria, questa tassa sarebbe persino ridicola” commenta Giuseppe Cremonesi Segretario di Confartigianato Imprese di Bologna e di Imola.
E aggiunge: “Stiamo raggiungendo un livello che rasenta l’assurdo, dopo l’applicazione della tassa per occupazione di suolo pubblico a chi si permette di appoggiare il piattino col latte per il gatto, manca solo l’imposta sull’aria che si respira. Chiediamo che si usi il criterio del buon senso nell’applicazione delle leggi, così si danneggiano le aziende che hanno avuto solamente la colpa di essere sopravvissute alla crisi”.
Confartigianato Imprese di Bologna e di Imola ha attivato i suoi tecnici che vaglieranno i diversi casi pervenuti allo sportello di ascolto delle aziende.