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1 febbraio 2016

CONFARTIGIANATO: GLI ESPERTI SPIEGANO IL BAIL IN A IMPRENDITORI E CITTADINI

Sold out all’incontro organizzato da Confartigianato Imprese di Bologna e di Imola per spiegare cos’è e come funziona il ‘bail in’ bancario.

“Avevamo una richiesta, che ci veniva dai nostri associati – ha spiegato il Segretario di Confartigianato Imprese di Bologna e di Imola Giuseppe Cremonesi -, per questo abbiamo chiamato esperti e addetti ai lavori per spiegare  e tranquillizzare i risparmiatori.
Anche il piccolo artigiano vede nella banca un suo interlocutore fondamentale – ha aggiunto il Segretario – per questo è importante approfondire e uscire da una preoccupazione forse eccessiva, montata da un sistema informativo che ha enfatizzato gli incidenti gravissimi che hanno riguardato alcune banche.  Certo, abbiamo bisogno di un sistema trasparente”.

All’incontro sono intervenuti:

Daniele Ravaglia – Drettore di Emil Banca
Fabio Busuoli – Commercialista
Maurizio Gentilini – Presidente di Federconsumatori

Moderati da Simone Arminio – Giornalista de Il Resto del Carlino

“Credo che oggi sia cambiato il paradigma: non è più la banca che si deve fidare del cliente, ma il cliente che si deve fidare della banca – ha affermato il Direttore di Emil banca, Daniele Ravaglia – Questa normativa cade in un periodo in cui a rassicurare i nostri risparmiatori si fa fatica- ha aggiunto Ravaglia- a causa degli eventi che hanno interessato i clienti delle quattro banche andate in crisi.
Tuttavia, non credo che si debba avere una paura così elevata come in questo momento in molti hanno. Anche perchè, al bail in si arriva come ‘extrema ratio’, dopo tutta una serie di tentativi andati a vuoto.

“Quello che il cliente deve fare è non stancarsi di approfondire e chiedere al proprio referente quali sono le caratteristiche esatte dei prodotti che gli vengono proposti e quali sono i rischi. Il cittadino non deve stancarsi di chiedere prima di mettere una firma sui famigerati moduli” – ha consigliato il commercialista Fabio Busuoli – Il problema è nella percezione dei cittadini e dei piccoli imprenditori. Deve passare il concetto che le banche non sono più soggetti che fanno capo al sistema pubblico, ma sono imprese soggette al default come altre aziende. Investire comporta dei rischi”.

“La situazione sta diventando pesante. Il decreto è uscito nel momento in cui sono andate in dissesto le quattro banche e si è incrinato il rapporto di fiducia con i consumatori, ha sottolineato Maurizio Gentilini, presidente di Federconsumatori Bologna – le cose da fare sono tante: c’è poca fiducia, non solo nelle banche, ma anche nella Banca d’Italia e nella Consob perchè chi doveva garantire i risparmiatori è diventato parte in causa – ha spiegato il responsabile dell’associazione di tutela dei consumatori – C’è un problema forte di informazione e anche i consumatori devono fare autocritica. Ma tutto il sistema fa acqua. Dobbiamo far qualcosa per non trovarci nei prossimi anni di fronte a situazioni molto gravi”.

Scarica qui il materiale relativo all’intervento di Daniele Ravaglia – Direttore di Emil Banca

Scarica qui il materiale relativo al’Intervento di Fabio Busuoli – Commercialista

Scarica qui il materiale relativo all’intervento di Maurizio Gentilini – Presidente  Federconsumatori di Bologna