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24 maggio 2002

Confartigianato Federimpresa e CARISBO: un’alleanza per gli imprenditori bolognesi.

Da una parte c’è una grande associazione che rappresenta cinquemila aziende bolognesi, dall’altra c’è il primo istituto di credito di Bologna. Se li mettete insieme il risultato è un’alleanza preziosa per lo sviluppo dell’economia bolognese. Tradotta in altre parole è la collaborazione strategica fra Confartigianato Federimpresa e CARISBO, avviata da oltre quattro anni . Il 7 maggio 2002 al Cierrebi, centro sportivo della Cassa di Risparmio di Bologna, si è tenuto l’incontro annuale fra le due importanti realtà dell’economia bolognese. Molte strette di mano e saluti, ma soprattutto molta concretezza nei discorsi, presenti il direttore generale della cassa di Risparmio Paolo Lelli e il segretario provinciale di Confartigianato Federimpresa Agostino Benassi. “L’obiettivo di questo meeting – spiega Benassi – è stato di mettere a punto nuove facilitazioni per le medie imprese. Un imprenditore o datore di lavoro iscritto alla Confartigianat
o oggi può godere di agevolazioni e un trattamento privilegiato presso la Carisbo: tassi migliorativi per il credito, tassi concorrenziali per lo scoperto, partecipazione nel capitale di rischio, consulenza e assistenza per attività all’estero. Insomma una convenzione che aiuta le imprese nel concreto e non solo a parole. Tutto questo naturalmente non può che andare a vantaggio di tutto il tessuto economico bolognese”. Il requisito, oltre all’iscrizione all’associazione, è essere un’impresa di medie dimensioni (circa 500.000 euro di fatturato) e avere il conto principale presso la Carisbo. Fra i punti salienti della convenzione fra Carisbo e Confartigianato Federimpresa ci sono per esempio tassi più bassi rispetto alla concorrenza nelle “riassicurazioni”, l’anticipo fatture per l’operatività a breve e la partecipazione al capitale di rischio da parete della banca, che può entrare in società con l’impresa che lo richiede.