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1 gennaio 1970

CELEBRATI I 50 ANNI DELLA CONFARTIGIANATO DI BOLOGNA

Sabato 30 Ottobre 1999 si è svolta a Palazzo Albergati la manifestazione per celebrare il 50° anniversario di fondazione della Confartigianato di Bologna. Nel magnifico Salone delle Feste, parte centrale del nobile castello in provincia di Bologna, si è tenuto per l’occasione un convegno sul tema “Artigiano, imprenditore nell’economia del terzo millennio. Quale prospettiva per il futuro?”.
L’affollata platea che ha assistito alla manifestazione vedeva presenti varie autorità in rappresentanza delle istituzioni pubbliche locali, del mondo imprenditoriale ed associativo e naturalmente numerosissimi artigiani e rappresentanti delle organizzazioni del sistema Confartigianato.
Il segretario della Confartigianato di Bologna Agostino Benassi ed il presidente Fabio Bordoni hanno fatto gli onori di casa presentando e ringraziando gli ospiti presenti sul palco: il vicesindaco di Bologna Giovanni Salizzoni, che ha portato il saluto della città e del sindaco Guazzaloca, l’arcivescovo di
Bologna S.E. Cardinale Giacomo Biffi, il rettore dell’Università Fabio Roversi Monaco, il presidente nazionale di Confartigianato Ivano Spalanzani, il segretario regionale Gianfranco Ragonesi, il presidente regionale Carlo Peroni, il presidente dell’UEAPME on. Andrea Bonetti.
Bordoni ha poi sottolineato l’originalità della scelta di celebrare il cinquantenario con un’analisi rivolta al futuro, in quanto “sarà sempre più importante il ruolo di una libera associazione di imprenditori in difesa dell’artigianato”, la quale offra i servizi necessari ad affrontare l’evoluzione del contesto economico e sociale. E proprio sul tema legato al futuro è intervenuto Roversi Monaco, evidenziando come gli artigiani abbiano bisogno di aumentare l’utilizzo di nuove tecnologie e di avere un rapporto più stretto con il mondo della ricerca, e ricordando che da qualche mese ha preso avvio un progetto che vede l’università come “incubatrice d’impresa”.
L’intervento del presidente Spalanzani, che si è complimentato c
on l’associazione bolognese per l’importante celebrazione, ha portato l’attenzione sui problemi che gravano sul mondo dell’artigianato ed in generale sul sistema produttivo italiano: l’eccesso di burocrazia che “spaventa i cittadini” ed un legislatore che impone “leggi adatte alle grandi imprese” contrapponendosi alla reale dimensione della maggioranza delle imprese italiane.
In chiusura del convegno il Cradinale Giacomo Biffi ha rivolto un saluto agli artigiani, definendo la loro attività come “mestiere ideale per tutti”. Biffi ha ricordato la vicinanaza tra la Dottrina Sociale della Chiesa ed il mondo artigiano “dal quale la Chiesa si aspetta un aiuto per rilanciare il principio della sussidiarietà, secondo cui se una cosa può essere fatta da una struttura inferiore non deve essere fatta da una struttura superiore”.
La giornata è proseguita con un concerto per quartetto d’archi e voce solista, molto applaudito, e si è conclusa con un buffet durante il quale tutti i presenti hanno potuto festeggia
re l’avvenimento tra le tavole imbandite di prodotti gastronomici artigianali, ed assistere al taglio della grande torta confenzionata per l’occasione.