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3 febbraio 2011

CCIAA: Aggregazione Aziendale

Beneficiari: Microimprese, piccole e medie imprese attive con sede legale nella provincia di Bologna e le PMI che diventino grandi imprese al termine del processo di aggregazione o crescita dimensionale. Non possono essere assegnati aiuti alle imprese in difficoltà. Per la definizione di impresa in difficoltà si applicano i criteri previsti dagli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà di cui alla G.U.C.E. C 244 dell’1/10/2004.

Il contributo sarà prioritariamente assegnato alle imprese che presentano istanze per processi di aggregazione aziendale.

Agevolazioni previste: L’intervento camerale è un contributo in conto capitale, in un’unica soluzione nella misura massima del 50% dell’imponibile delle spese ammissibili. Il limite massimo del contributo è fissato in 20.000 Euro per impresa per bando.

Costi ammissibili:
 1)Per domande di contributo per processi di aggregazione aziendale sono ammissibili i costi di consulenza, di cui risulti apposito incarico scritto precedente alla fatturazione, sostenuti per :

  • costituzione di nuovi consorzi/società consortili o partecipazione a consorzi/società consortili già esistenti
  • fusioni (per incorporazione è ammissibile solo la domanda dell’impresa incorporante, per fusione per unione ciascuna impresa partecipante può presentare domanda per le proprie spese)
  • stipulazione di accordi di partnership tra imprese, ad esclusione del mero rapporto cliente-fornitore 
  • creazione di reti o strutture associate tra imprese, anche sotto forma di associazione temporanea di imprese o contratto di rete nonché onorari notarili relativi ad atti redatti od autenticati (escluse le spese per bolli – tasse ed imposte) per processi di aggregazione aziendale

2)Per domande di contributo per processi di crescita dimensionale sono ammissibili i costi di consulenza, di cui risulti apposito incarico scritto precedente alla fatturazione sostenuti per :

  • progetti di trasmissione di impresa (ammissibili i costi dell’impresa che intende acquisire o affittare un’azienda, a condizione che nel contratto sia espressamente finalizzato alla successiva cessione d’azienda a titolo definitivo, o acquisire il know-how dell’impresa cedente)
  • progetti di crescita dimensionale che prevedano la realizzazione di business plan, ricerche di mercato, creazione di marchi e brevetti
  • valutazione economico-finanziaria dei brevetti e marchi aziendali per l’inserimento in bilancio fra i beni immateriali nonché onorari notarili relativi ad atti redatti od autenticati (escluse le spese per bolli – tasse ed imposte) per processi di crescita dimensionale

I costi dovranno riguardare spese sostenute (fatturate e pagate) dal 1° aprile 2010 sino al termine di presentazione delle domande, ovvero il 31 marzo 2011. Non sono ammesse le spese per consulenze interne (amministratori o dipendenti) e quelle a carattere continuativo e/o periodico connesse alle normali esigenze di funzionamento.

Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a 10.000 Euro al netto dell’IVA.

Modalità di presentazione: Le domande di contributo devono essere inviate tra il 1° ed il 31 marzo 2011.