torna alle news
19 maggio 2007

Bologna Capitale del Gusto al quartiere Reno

Si è svolto mercoledì 9 maggio il secondo appuntamento di “Bologna, Capitale del Gusto” con interventi di giornalisti della stampa locale, nazionale, amministratori e gli immancabili artigiani del gusto.
Il progetto, che gode del patrocinio del Comune di Bologna e di tutti i quartieri cittadini, ha lo scopo di dar voce a tutte le realtà territoriali che credono ancora nella forza della tradizione enogastronomica della città di Bologna che tanto l’ha resa famosa in tutto il mondo. Chi non conosce le tagliatelle o il ragù alla bolognese? Per non parlare della famosa torta di riso o della diatriba sulla paternità del tortellino? e tanto ancora si potrebbe aggiungere ma l’argomento potrebbe diventare materia di dibattito solo per gli specializzati del settore, vista la scarsa conoscenza che hanno le nuove generazioni in merito alla tradizione culinaria.
Come arrestare quindi questo processo?
Sono intervenuti a tal proposito l’Associazione nazionale Italia del Gusto, che si occupa della valorizzazione dei territori minori e Confartigianato Federimprese Bologna, da sempre impegnata nella promozione delle eccellenze locali con il supporto di Emilbanca e di due riviste nazionali: Degusta e Le Terre.
Il progetto si prefigge di incontrare i nove quartieri della città in appuntamenti mensili per dare risalto a tutti quei ristoranti e attività artigianali che operano ancora seguendo la tradizione enogastronomica bolognese che di storie e testimonianze ne hanno sempre da raccontare. Dal quartiere Reno ha partecipato Lorenzo Lo Preiato, coordinatore della commissione delle attività produttive e commerciali che ha espresso, a nome dell’amministrazione, tutto il consenso per questo genere di progetti, nella speranza di maturare nuove iniziative future. Le aziende invitate a testimoniare la lunga e succulenta tradizione enogastronomica sono delle vere perle ormai rarissime come “La Biscotteria Sambri” – Via Agucchi, 3 – “Pasta Fresca Ilenia” che porta avanti il mestiere della sfoglina – Via Della Barca 21/3 , l’azienda vitivinicola “Lodi Corazza” di Zola Predona e la gastronomia Macelleria “Supercarni Golinelli” di Molinella.
L’iniziativa si è ovviamente svolta presso uno storico locale bolognese “L’antica Trattoria del Pontelungo”- Via Emilia Ponente 307- dove si è anche discusso sul ruolo delle guide enogastronomiche, diventato un potente mezzo di comunicazione ormai largamente diffuso. Giornalisti ed editori presenti hanno espresso il forte interesse nel promuovere anche le piccole aziende artigiane che tante volte vengono “dimenticate” dai grandi editori mentre in realtà sono le vere portatrici della cultura enogastronomica.
Il prossimo appuntamento è previsto per giugno e coinvolge il Quartiere Porto.

Per informazioni:
Ilaria Bellini
i.bellini@confartigianatobologna.it

Tutte le notizie a proposito di Fiere ed Eventi Vari

Le schede di presentazioni delle aziende:

“LA BISCOTTERIA” di Sambri Silvano
 “LA BISCOTTERIA” di SAMBRI – Via Agucchi, 3 – 40133 Bologna – Tel 051386585
 
Il profumo dei biscotti appena sfornati e una vetrina ricchissima di specialità e prelibatezze caratterizzano questa pasticceria in via Agucchi 3.
Il titolare del negozio, Silvano, proviene da una famiglia di fornai e pasticcieri e dal 1980 gestisce e inforna biscotti in questo negozio.
La pasticceria offre più di 50 tipi di biscotti e la scelta diventa quasi impossibile.
Si passa dalle ricette tradizionali a quelle creative del pasticciere, passando per le nuove “invenzioni” che tengono conto della linea e delle intolleranze alimentari.
Indispensabile tracciare un elenco delle prelibatezze di tradizione bolognese per non perdere le radici storiche: la raviola con mostarda (mostarda bolognese fatta con mele e pere cotogne), i cappellini da prete, il nastrino, gli zuccherini (usati un tempo per confezionare le bomboniere al posto dei confetti e che ora si usano come golosi segnaposto), la pinza con la mostarda, la torta di riso.
Oltre a questi dolci la pasticceria offre un vasto assortimento di biscotti che spaziano dalla cioccolata, alla frutta secca, dai cereali alle creme.
Importante anche l’assortimento dei biscotti senza glutine e di quelli senza zucchero, che sono ampiamente richiesti soprattutto negli ultimi tempi.
Nel corso di quasi 40 anni di carriera in questo settore, Silvano continua ad ottenere grandi soddisfazioni soprattutto dai clienti più affezionati che tutte le settimane passano ad acquistare i biscotti confezionati nel “sacco famiglia”.
Di certo, ci spiega Silvano, sarebbe importante non far perdere le tradizioni e sensibilizzare i giovani ad acquistare prodotti ottenuti con antiche ricette per non correre il rischio di perdere un patrimonio prezioso: ingredienti come la Nutella e altre creme non sono banditi ma utilizzati un po’ a malincuore!
“Quando facciamo lo scontrino, i biscotti sono ancora caldi”, motto utilizzato da Silvano per dire che tutti i giorni vengono fatti più di 30 tipi di biscotti per avere sempre un prodotto fresco e di alta qualità.
La pasticceria inoltre prepara buffet per cerimonie e feste anche a base di pasticceria salata, creando dolci fantasiosi che soddisfano le richieste della clientela.

PANIFICIO “PROFUMO DI PANE”
PANIFICIO “PROFUMO DI PANE” Di Ettore Bisconti – Via Emilia Ponente, 265 – Bologna

Il panificio “Profumo di Pane” gode di una certa fama, nel quartiere e oltre, per avere a disposizione l’originale Pane di Altamura (unico per fraganza, sapore e per la sua lunga conservabilità) che, arriva tutte le settimane assieme ad altri prodotti tipici pugliesi.
Le altre produzioni invece provengono esclusivamente da panifici situati tra Bologna e Ferrara dando così al cliente la possibilità di spaziare da una specialità all’altra.
Anche la scelta degli altri prodotti da forno è degna di nota: focacce, pizze, grissini e anche alcuni dolci tipici bolognesi.
Oltre al pane e simili il negozio funge anche da rivendita alimentare specializzata naturalmente in specialità pugliesi come la burrata, il provolone, le scamorze e i taralli.
L’importante, secondo Ettore, è sensibilizzare la popolazione a tornare ad acquistare nei piccoli negozi altrimenti, non sarà più possibile portare avanti le tradizioni e il gusto del mangiar bene e sano.

PASTIFICIO ILENIA (via Della Barca 21/3 – Bologna)
Ecco l’antico mestiere delle sfogline. Ormai così poco diffuso ma ancora così ricco di piaceri e soddisfazioni come ci spiegano Ilenia, titolare del negozio, e la mamma che ogni giorno con lei impasta e farcisce torte e pasta fresca. Il piccolo il negozio è ricco di colore e di fantasia sul banco e i clienti non perdono l’occasione per ricordare che qui si trovano i migliori tortellini di Bologna.
Il negozio è infatti conosciutissimo da oltre cinquant’anni tanto che i clienti non provengono solo dal quartiere Reno, in cui si trova il negozio, ma da tutta la città. Queste “sfogline” sono specializzate nel tortellino classico di cui seguono ancora alla lettera l’antica ricetta che vuole rigorosamente la pasta tirata a mano con il matterello e il ripieno di carne di maiale e mortadella. Le proposte culinarie si arricchiscono poi con i tortelloni di ricotta, prezzemolo e parmigiano, le rinomate tagliatelle, i passatelli e la zuppa imperiale, piatto tipico bolognese costituito da quadratini di uova, parmigiano e spezie da gustare nel brodo. Anche i tortellini andrebbero gustati nel brodo, ma oggi si vedono sulle tavole anche pasticciati con panna e ragù anche se, Ilenia, li consiglia sempre secondo il metodo tradizionale, tanto da non accettare variazioni sulla ricetta originale, nemmeno su richiesta. Oggi, portare avanti il mestiere della sfoglina è sicuramente motivo di vanto e orgoglio perché si rinnova una tradizione gastronomica importante che trasformava i prodotti poveri e genuini della terra in meraviglie sulla tavola! Ci piace molto la straordinaria tenacia di questa azienda famigliare tutta al femminile che non accetta compromessi con le attuali mode alimentari e che si rifornisce solo da aziende che operano nel territorio per avere una maggiore garanzia sulla qualità.

SUPERCARNI GOLINELLI
Punti Vendita:
Via Provinciale Inferiore n. 69 – 40062 Molinelli, BOLOGNA -Tel 051881211, Fax 051881122
Via Contese 19 – 40055 Argelato BOLOGNA

La SuperCarni Golinelli nasce nel 1975 come azienda famigliare.
Provenendo dall’agricoltura questa famiglia ha sempre lavorato nel massimo rispetto della qualità, dell’igiene e della tradizione.
I prodotti principali sono le carni di bovini allevati con mais e foraggi e i salumi provenienti da carni suine italiane.
L’esperienza acquisita nel corso degli anni ha dato la possibilità di aprire più punti vendita, l’ultimo in ordine cronologico è la “PAOLO GOLINELLI GASTRONOMICA”. Grazie a questa apertura è stato possibile avere un negozio che serve da macelleria, salumeria e gastronomia. I prodotti offerti tengono conto delle tradizioni e del territorio e spaziano dai salami all’aglio alla coppa d’estate, dalla salsiccia passita alla salama da sugo ferrarese.
Oltre ai salumi i Golinelli si sono specializzati nella preparazione di buffet e rinfreschi su ordinazione che riescono a soddisfare anche la clientela più attenta. Bologna ha bisogno di essere rivalutata e il territorio merita di essere riportato alla ribalta senza dover per forza cedere a ricatti di diversa natura. La forza della nostra zona, secondo il titolare, risiede nei giovani, che devono essere educati nel rispetto delle tradizioni per poter così sperare in un processo di continuità.

TRATTORIA PONTELUNGO
Via Emilia Ponente, 307 – Bologna – Tel. 051/382996
Il Locale in cui si trova il ristorante Pontelungo è del ‘900 e l’attuale proprietario lo gestisce dal 1973 assieme alla moglie. Le testimonianze di questo che, anticamente era un’osteria, le ritroviamo nel romanzo “Il Diavolo a Pontelungo” di Riccardo Bacchelli in cui racconta che gli anarchici si ritrovavano qui a trascorrere le loro serate.
Ermanno Cassanelli, il titolare, si è specializzato nella preparazione di piatti tipici bolognesi rispettando la voglia di tipicità del cliente.
Tagliatelle al ragù, lasagne e tortellini (“da fare solo ed esclusivamente in brodo” come dice Ermanno) tutti fatti a mano, si possono degustare tutti i giorni, dal lunedì al venerdì sia a pranzo che a cena. Come secondi piatti il menù propone bolliti, polpettine fatte con il ripieno dei tortellini, la cotoletta alla bolognese e altre specialità. Per finire anche tutti i dolci sono fatti in casa quindi è possibile assaggiare torte che vanno dalla classica torta di riso alla crema al mascarpone.
Il vino in mescita, esclusivamente in bottiglia, è prevalentemente delle colline bolognesi anche se ormai è necessario tenere anche vini che arrivano da altre regioni per dare al cliente un’ampia scelta. Per dare modo al cliente di assaggiare qualsiasi tipo vino, senza preoccuparsi troppo del prezzo, le bottiglie vanno a consumo e quindi è possibile averne anche solo un bicchiere.
Priorità comunque devono avere gli ingredienti utilizzati per qualsiasi tipo di piatto, non si può avere un prodotto finito eccellente se le materie prime sono di scarsa qualità. Dicendo questo, Ermanno ricorda anche che il tortellino è un piatto spione: preparato con scarsa cura nella scelta degli ingredienti risulta essere triste.
AZIENDA AGRICOLA LODI CORAZZA
Via Risorgimento, 223 – Ponte Ronca di Zola Predosa (Bo) – Tel. 051/756805
La famiglia Lodi Corazza, di antica tradizione agricola, affonda le proprie origini storiche proprio nei terreni dei Colli Bolognesi, ceduti dallo Stato della Chiesa intorno alla metà del ‘700. Il primo antico documento che testimonia l’attività vitivinicola dei Lodi risale addirittura al 1877, da allora metodi, impianti, e mercato sono notevolmente cambiati ma ciò che resta è la passione per il lavoro nella vigna e nella cantina insieme ad un importante risultato da condividere: il vino.
I “Figli d’arte” Cesare e Silvia, dal 1997 portano avanti la tradizione dei vini Doc dei colli bolognesi. L’intuizione dei due fratelli, è stata quella di non abbandonare i vitigni autoctoni ma di affiancarli alla coltivazione a quelli internazionali, per mantenere una tradizione importante rimanendo comunque al passo con i tempi. L’azienda agricola di circa sessanta ettari è costituita da diciotto ettari di vigneto mentre il restante è destinato alla rotazione agricola. L’azienda produce esclusivamente i vini doc dei colli bolognesi: Pignoletto, Sauvignon, La Barbera e il Merlot.
Particolarmente d’effetto è apprendere che ogni produzione di vino ritrova una specifica denominazione nella storia di Bologna o nella famiglia stessa dei Lodi Corazza come il Pignoletto Classico chiamato “Zigant” (Cioè gigante) che è il nome con cui i bolognesi identificano il Nettuno di Gianbologna di piazza Maggiore o il Merlot “Corrado” che prende il nome dal padre di famiglia come omaggio per la tenacia e la devozione al suo lavoro. Dal 2000 i clienti vengono accolti in punto vendita che ospita anche le eccellenze agricole di altri produttori mentre i “turisti del gusto” possono godersi le specialità della casa nelle due sale degustazioni. Possiamo trovare le bottiglie di Lodi Corazza anche in diversi ristoranti bolognesi e presso l’enoteca del centro storico “Antica Drogheria Calzolari”. E a questo punto non resta che rintracciare l’azienda per godersi un buon calice di vino nel relax della campagna bolognese (www.lodicorazza.com)