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1 ottobre 2014

Bando start-up innovative 2014

Al via il bando, promosso dalla Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di sostenere le spese per l’avvio ed il primo investimento di nuove imprese.

BANDO START-UP INNOVATIVE 2014
Il bando, promosso dalla Regione Emilia Romagna, si pone l’obiettivo di sostenere le spese per l’avvio ed il primo investimento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca, di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le piccole o micro imprese singole, compresi consorzi, società consortili e società cooperative, con sede operativa in Emilia Romagna e che si siano costituite dopo il 01/01/2011. Sono esclude le ditte individuali, ma sono ammesse le Srl unipersonali, mentre per le società di persona è richiesta la tenuta della contabilità ordinaria.

I requisiti formali che devono essere posseduti dalle imprese istanti, al momento di presentazione della domanda, sono:

  • Essere regolarmente costituite ed essere iscritte alla sezione speciale in qualità di Start-up Innovativa del Registro delle imprese presso la CCIAA di competenza;
  • Avere un codice di attività primario ricadente in una delle seguenti attività economica Ateco 2007:
  1. Sezione C – attività Manifatturiere (divisioni dalla 10 alla 33)
  2. Sezione F – costruzioni (divisioni dalla 41 alla 33)
  3. Sezione J – servizi d’informazione e comunicazione (sezioni dalla 58 alla 63)
  4. Sezione M – attività professionali, scientifiche e tecniche (sezioni dalla 69 alla 75).

– Essere attive e non sottoposte a procedure concorsuale:
– Avere una situazione di regolarità contributiva ai fini INPS ed INAIL.;

Progetti ammissibili
Le nuove iniziative imprenditoriali devono collocarsi in almeno uno dei seguenti campi di applicazione:

  • Salute, alimentazione;
  • Energia, ambiente;
  • Chimica verde;
  • Mobilità sostenibile;
  • Fabbrica intelligente;
  • Domotica, edilizia sostenibile;
  • Aerospazio;
  • Servizi innovativi;
  • Cultura e creatività;
  • Inclusione sociale.

e/o applicare almeno una delle seguenti “tecnologie abilitanti”

  • Micro-nanotecnologia
  • Materiali avanzati
  • Microelettronica/ sensoristica/ fotonica;
  • Biotecnologie industriali;
  • Tecnologie digitali;

Spese ammissibili

Devono riguardare le seguenti tipologie:

  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto e noleggio laboratori ed attrezzature scientifiche (max il 20% del progetto;
  • Acquisto di brevetti, licenza e/o software da fonti esterne;
  • Spese di costituzione (max. 2.000,00 €);
  • Spese promozionali anche per la partecipazione a fiere ed eventi (max 25.000,00€);
  • Consulenze esterne specialistiche, escluse quelle relative all’ordinaria amministrazione.

Saranno esclusi i progetti che prevedano una spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a 75.000,00€.

Le spese dovranno essere sostenute a partire dalla data di presentazione del progetto, salvo la possibilità di inserire spese sostenute antecedentemente, ma nel limite massimo del 20% del costo totale del progetto.

Gli interventi dovranno concludersi perentoriamente entro 12 mesi.

Entità del contributo
Il contributo sarà pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile, con un maggiorazione pari al 10% del contributo stesso per quei progetti che prevedano, alla loro conclusione, un incremento dei dipendenti assunti a tempo indeterminato pari almeno a 3 unità.

La misura massima del contributo non potrà eccedere i 100.000,00€ per progetto.

Finestra temporale per la presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentante a partire dal 01/10/2014 e sino al 31/03/2015

L’ammissione a contributo avverrà con procedimento a sportello sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e sino ad esaurimento dei fondi.

Per ulteriori informazioni:
Servizio credito

Valeria Monti
0514172382
v.monti@confartigianatobologna.it