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28 marzo 2008

Autotrasporto

Con la legge finanziaria 2008, con decorrenza 1° gennaio 2008, è entrata in vigore una nuova disciplina per l’accesso al mercato dell’autotrasporto di cose per conto di terzi da parte delle imprese che hanno dimostrato il possesso dei tre requisiti per l’accesso alla professione, conseguendo l’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori, ed intendono esercitare con autoveicoli di massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate.

La nuova disciplina prevede che per esercitare l’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, le aziende debbano, in alternativa:

a) aver acquisito per cessione di azienda altra impresa che cessi l’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi;
b) aver acquisito l’intero parco veicolare, purché composto di autoveicoli di categoria non inferiore ad euro 3, da altra impresa, che cessi l’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi;
c) aver acquisito in disponibilità (proprietà, leasing, usufrutto, patto di riservato dominio) ed "immatricolato" autoveicoli o complessi veicolari per il trasporto di cose di categoria non inferiore a euro 3 e per una massa complessiva totale non inferiore a 80 tonnellate, in regola per la circolazione.
Riguardo alle descritte alternative previste per l’accesso al mercato, si chiarisce che
nel caso di cessione d’azienda (o di ramo aziendale) :
a) se l’azienda che viene acquisita poteva esercitare solamente con autoveicoli isolati di portata non superiore a 7 tonnellate e di massa complessiva non superiore a 11,5 tonnellate (ancorché fino a 3,5 ton. di portata o 6 ton. di massa complessiva) e/o con autoveicoli per trasporto specifico calcestruzzo, rifiuti con compattatore o liquami, il cessionario potrà esercitare esclusivamente con tutte le stesse tipologie di autoveicoli;
b) se l’azienda che viene acquisita non aveva limitazioni di esercizio, il cessionario potrà esercitare l’attività con qualsiasi tipologia di autoveicolo.
Resta inteso che, in entrambi i casi, l’impresa cedente deve effettuare la cancellazione dall’Albo degli autotrasportatori.

Le imprese consociate ad un consorzio o cooperativa possono accedere al mercato prescindendo dal tonnellaggio afferente alla singola impresa, purché il consorzio o la cooperativa di appartenenza abbia globalmente in disponibilità veicoli di massa complessiva non inferiore alle 80 tonnellate.

Per ulteriori informazioni:
Massimo Orlandi
m.orlandi@confartigianatobologna.it

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