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22 settembre 2003

ATTIVITA’ ASSOCIATIVA: TEMPI DI GUIDA E DI RIPOSO PER GLI AUTOTRASPORTATORI

A seguito del’ultimo articolo relativo al nuovo codice della strada, per evitare di incorrere nelle sanzioni pecuniarie e di sottrazione dei punti (due) riteniamo utile riportare i dati principali della disciplina relativa ai tempi di guida e di riposo, secondo quanto disposto dall’art. 174 c.d.s. e dal regolamento CEE n. 3820/85.


Orario di guida giornaliero: è previsto un massimo 9 ore di guida giornaliere, derogabile fino a 10 ore giornaliere non più di due volte alla settimana.


Orario di guida settimanale: l’unico limite imposto è che non si devono superare le 90 ore nell’arco di due settimane.


Tempi di interruzione alla guida: sono brevi periodi di interruzione durante i quali è vietato svolgere attività lavorative (anche di carico e scarico delle merci). Dopo un periodo di 4,5 ore di guida consecutive occorre fare 45 minuti di riposo consecutivi o frazionati in due o tre periodi di pausa.


Riposo giornaliero: Il periodo complessivo di riposo giornaliero deve essere minimo di dodici ore. In caso di riposo continuo il periodo di riposo minimo deve durare undici ore consecutive, che possono essere ridotte a nove non più di tre volte a settimana (in questo caso entro la fine settimana le ore rimanenti devono essere godute).


In caso di riposo frazionato si può usufruire di due o tre periodi di riposo dei quali uno almeno di otto ore.di riposo.


Riposo settimanale: deve essere usufruito dopo sei giorni di guida consecutiva.


Nel corso di ogni settimana il riposo serttimanale deve essere di 45 ore consecutive nelle quali vanno comprese il riposo del giorno precedente e di quello successivo al giorno di riposo settimanale. A titolo di esempio: 10 ore (rip. giorn.) + 24 ore (giorno di riposo settimanale ) + 11 (rip. giorn.) = 45 ore.


Sono consentite alcune deroghe al limite minimo delle 45 ore: almeno 36 ore consecutive (se il riposo è goduto nel luogo di stazionamento abituale del veicolo; almeno 24 ore consecutive (se il riposo è effettuato in luogo diverso).


In ogni modo le ore mancanti fino alle 45 vanno ususfruite entro la terza settimana successiva a quella in cui è avvenuta la riduzione del riposo settimanale,


I trasporti internazionali: fanno eccezione in qanto il riposo settimanale può essere fruito dopo due settimane di lavoro consecutive: In questo caso, tuttavia, si deve fruire di due riposi settimanali attaccati.