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22 settembre 2003

ATTIVITA’ ASSOCIATIVA: CANONE RAI TV PER RADIORIPARATORI: NON E’ PIU’ DOVUTO IL CANONE RAI DA PARTE DI CHI RIPARA O COMMERCIALIZZA APPARECCHI RADIO-TELEVISIVI



“I soggetti che esercitano l’attività di riparazione e commercializzazione d’apparecchiature di ricezione radiotelevisiva, a decorrere dall’anno 2002, sono definitivamente esclusi dall’obbligo del pagamento del canone d’abbonamento al servizio pubblico radiotelevisivo sia ordinario che speciale”. Questa la chiarissima formulazione presente nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, inviata recentemente all’Ufficio abbonamenti TV di Torino, competente per la riscossione del canone su tutto il territorio nazionale.


L’artigiano radioriparatore fino ad oggi era costretto a pagare, in pratica, due imposte: una a titolo personale, per l’apparecchio che detiene nella propria abitazione, e una in quanto operatore economico per la riparazione di apparecchi sui quali, tra l’altro, era già pagata l’imposta dal proprietario.



Ci riserviamo di pubblicare al più presto le indicazioni operative per le imprese che hanno già pagato, ingiustamente, il canone di abbonamento (2002 e 2003) e che possono, a questo punto, chiederne l’integrale restituzione.