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1 settembre 2003

ASSISTENZA TECNICA:FUMARE SI PUO’, MA SOLO SE IL LOCALE E’ A NORMA

Il 18 aprile scorso il consiglio dei ministri ha approvato, a completamento della nuova disciplina, lo schema di regolamento attuativo previsto dall’art. 51, comma 2 della legge 16/01/2003 n° 3. Tale regolamento contiene le indicazioni tecniche per l’individuazione e le caratteristiche dei locali riservati ai fumatori, oltre alla tipologia dei cartelli da esporre.


I ´fumoir’ dovranno essere ricavati, in particolare, negli esercizi alberghieri e di pubblico ristoro, negli uffici e negli altri luoghi di lavoro, nei luoghi adibiti ad attività ricreative e a circoli privati di ogni tipo.


Le zone per fumatori dovranno essere contrassegnate esplicitamente come tali e separate da idonee barriere fisiche (pareti) rispetto agli ambienti limitrofi, peraltro preclusi ai fumatori. In particolare, dovranno essere affissi cartelli luminosi che indichino la ´area per fumatori’, accompagnati da altri cartelli con indicazione luminosa ´vietato fumare per guasto all’impianto di ventilazione’, che si accenda automaticamente in caso di mancato o inadeguato funzionamento dell’impianto di ventilazione, in concomitanza con la disattivazione del cartello principale.


Nei locali per non fumatori, invece, dovranno essere apposti i più comuni cartelli ´Vietato fumare’, con le indicazioni di legge, le sanzioni e l’indicazione dei soggetti responsabili della vigilanza.


Ancora, le zone per fumatori dovranno essere dotate di idonei mezzi meccanici di ventilazione forzata, in modo da garantire portata d’aria esterna o immessa per trasferimento da altri ambienti limitrofi preclusi ai fumatori. Dovrà essere assicurata una portata d’aria supplementare minima di 22litri/secondo per ogni persona che possa essere ospitata nel locale (indice d’affollamento pari allo 0,7 persone/mq), mentre l’aria proveniente dai fumoir non potrà essere riciclata, ma dovrà essere espulsa all’esterno attraverso idonee e funzionali aperture.


Per quanto concerne la disposizione strutturale dei locali, nei luoghi di ristorazione la superficie destinata ai fumatori dovrà comunque essere inferiore alla metà di quella complessiva di somministrazione dell’esercizio.


In caso di unico locale e di impossibilità di assicurare idonea separazione degli ambienti, peraltro, dovrà imposto il divieto assoluto di fumo in tutto l’esercizio.