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16 giugno 2003

AMBIENTE & SICUREZZA – Edili: nuovo regolamento sulla sicurezza nei cantieri

Questo Regolamento disciplina i contenuti minimi dei piani di sicurezza e di coordinamento dei cantieri edili temporanei o mobili in base a quanto richiesto:
§ dall’art. 22 del D.Lgs. 528/99 (che ha modificato il D.Lgs. 494/96) relativamente a contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e indicazione della stima dei costi della sicurezza,
§ dall’art. 31 della legge quadro sui lavori pubblici n. 109/94.


Il Regolamento prevede diversi piani di sicurezza a seconda dell’ampiezza del cantiere e della complessità dell’opera da realizzare ed in particolare si parla di:
o piano di sicurezza e di coordinamento (PSC), in base all’art. 12 del D.Lgs. 494/96;
o piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e coordinamento (PSS), in base all’art. 31 della L. 109/94;
o piano operativo di sicurezza (POS) in base all’art. 2 del D.Lgs. 494/96 e all’art. 31 della L. 109/94.


Il POS è redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici in riferimento al singolo cantiere interessato; esso deve contenere almeno:
1) i dati identificativi dell’impresa esecutrice, che comprendono:
il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere;
a) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall’impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari;
b) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato;
c) il nominativo del medico competente ove previsto;
d) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;
e) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere;
f) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell
‘impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa;
2) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall’impresa esecutrice;
3) la descrizione dell’attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro;
4) l’elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole
5) importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere;
6) l’elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede
7) di sicurezza;
8) l’esito del rapporto di valutazione del rumore;
9) l’individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere;
10) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto;
11) l’elenco dei dispositivi di protezione individ
uale forniti ai lavoratori occupati in cantiere;
12) la documentazione in merito all’informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.< /P>

Invitiamo pertanto tutte le aziende associate a rivolgersi agli uffici di zona per eventuali chiarimenti al riguardo e per poter acquisire la base POS conforme alle nuove disposizioni.