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1 gennaio 1970

ALIMENTARISTI – OGM

Dal 18 aprile 2004 è entrato
in vigore l’obbligo
di indicare in etichetta la presenza di Ogm negli
alimenti e nei mangimi.

La Comunità Europea obbliga
infatti gli Stati Membri ad adottare idonee misure per garantire la
tracciabilità e l’etichettatura degli OGM autorizzati, in tutte le fasi
della loro immissione in commercio,
al fine di facilitare il ritiro dei
prodotti dal mercato, qualora si constatino imprecisti effetti nocivi per la
salute umana, animale o per l’ambiente.

L’obiettivo è anche quello di assicurare ad operatori e
consumatori un’informazione accurata che permetta loro di esercitare
un’effettiva libertà di scelta, nonché il controllo e la verifica delle
diciture apposte sulle etichette.

La trasmissione e la conservazione dell’informazione che i
prodotti contengono o sono costituiti da Ogm in tutte le fasi della loro
immissione in commercio, sono fondamentali ai fini della tracciabilità e
dell’etichettatura degli Ogm e dei prodotti contenti Ogm.

Sono questi i
principali motivi che giustificanol’obbligo per tutti gli operatori che
immettono in commercio un prodotto, nonché la persona (fisica o giuridica)
cui è fornito un prodotto immesso in commercio, in qualunque fase della catena
di produzione e distribuzione, di etichettare i prodotti contenenti o ottenuti
da OGM.

 

Per
informazioni: Ufficio Sindacale – Via Papini, 18 Bologna

Telefono
051/4172354: Ilaria Bellini .