Archivi del mese: febbraio 2019

CONFARTIGIANATO INFORMA: Riaprono i termini della agevolazione “Nuova Sabatini”

Riaprono i termini della agevolazione “Nuova Sabatini”

La Legge di Bilancio 2019 ha previsto lo stanziamento di nuove risorse finanziarie per complessivi 480 milioni di euro e la proroga fino ad esaurimento risorse della “Nuova Sabatini.

I contributi sono concessi secondo le modalità fissate nel decreto interministeriale 25 gennaio 2016 e nella circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036.

Come funziona

La nuova Sabatini 2019 per l’acquisto di beni strumentali, è un contributo che il Ministero per lo Sviluppo economico (MISE) riconosce alle PMI  a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari per gli investimenti da realizzare per acquistare beni strumentali.

L’agevolazione consiste nell’erogazione alle PMI di un contributo in conto interesse a parziale copertura degli interessi passivi sul finanziamento per l’acquisto in proprietà o per l’acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi.

L’ambito applicativo oggettivo della misura comprende:
– contributo del 2,75% per investimenti ordinari in beni ad uso produttivo, correlati all’attività di impresa, che presentino autonomia funzionale ;
– contributo del 3,575% per investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura (investimenti in tecnologie 4.0);

Inoltre le PMI che fanno domanda e rientrano nel contributo, possono beneficiare, se serve, della garanzia dello Stato attraverso il Fondo di garanzia PMI fino all’80% del finanziamento totale.

– La durata del finanziamento è di massimo 5 anni

– Importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro

Il Ministero per lo Sviluppo economico (MISE) , tra l’altro per il 2018, è intervenuto con due distinti decreti definendo la sorte delle situazioni pendenti alla data di esaurimento fondi nel mese di dicembre 2018 e i termini per la presentazione delle nuove domande di accesso al contributo.

Il decreto del MISE n. 1337 del 28/01/2019, ha disposto l’accoglimento delle prenotazioni pervenute nel mese di dicembre 2018 e non soddisfatte per insufficienza delle risorse disponibili. L’accoglimento di dette prenotazioni non richiede un ulteriore invio da parte delle banche. Inoltre, le domande inviate dalle imprese alle banche/intermediari finanziari entro il 4 dicembre 2018 possono essere oggetto di prenotazione da parte dei medesimi istituti a partire dal 1° febbraio 2019.

Il decreto del MISE n. 1338 del 28/01/2019, ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione da parte delle imprese delle nuove domande di accesso al contributo ministeriale alle banche o agli intermediari finanziari a partire dal 07/02/2019.

Per maggiori informazioni 

Ufficio Credito Confartigianato Bo

  • Referente Luciano Moda
  • tel. 051405812/3358147740
  • Mail: l.moda@confartigianatobologna.it

EVENTO AMIANTO E CANNE FUMARIE. RISCHI E SOLUZIONI 1 MARZO ore 18.00

L’incontro, organizzato da Idroterm Service Srl in collaborazione con Tematic, Wohler Italia e col patrocinio di Confartigianato Imprese di Bologna e Imola ha lo scopo di illustrare i danni accertati e causati dalle canne fumarie in amianto,

i rischi a cui siamo esposti e le soluzioni possibili per superare definitivamente il problema

1° CONVEGNO

AMIANTO E CANNE FUMARIE.

RISCHI E SOLUZIONI

Venerdì 1 marzo alle ore 18.00

presso Best Western plus

Viale Lenin 43 – Bologna

clicchi qui per scaricare l’invito

Programma

Ore 18.00 – Problematiche e malattie causate dall’amianto

Ore 19.00 – Soluzioni ed evoluzione delle canne fumarie contenenti amianto

Ore 20.00 – Considerazioni conclusive e dibattito

Ore 20.30 – Light dinner

Segreteria organizzativa:

Tel. 051568196

Mail: idrotermservice.bo@gmail.com

E’ gradita conferma di partecipazione

BANDO INAIL 2018: Agevolazioni per investimenti in materia di Salute e Sicurezza dei lavoratori

Beneficiari
Imprese di qualsiasi dimensione (anche individuali) e settore, con sede nel territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, che realizzino investimenti con conseguenze in termini di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; tali miglioramenti devono trovare riscontro con quanto riportato nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).

Spese Ammissibili
Tutte quelle avviate e sostenute successivamente al 1 giugno 2019, purché non finanziate tramite leasing e riconducibili ad almeno uno dei seguenti Ambiti:
1.1 Progetti di investimento: acquisto di una o più macchine a norma CE in sostituzione di uno o più macchine della stessa tipologia non a norma CE.
1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (solo per  micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, principalmente il “Terzo Settore”) .
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, tra cui la rimozione ed il rifacimento di coperture di capannoni in cemento-amianto
4. Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori Pesca, Tessile-Abbigliamento, Pelle e Calzature (massimo 50.000 Euro di contributo)
5. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (massimo 60.000 Euro di contributo)

I progetti devono concludersi entro max 18 mesi dalla concessione del contributo.

Agevolazione
Contributo in regime “de minimis” a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di Euro 130.000,00 per ogni beneficiario, salvo i casi sopra indicati. Per l’ambito 5 il contributo varia tra il 40% e il 50%.

Modalità di presentazione della domanda
L’INAIL ha previsto una procedura articolata in 3 fasi per la presentazione delle istanze di agevolazione, con prima scadenza fissata al 30 MAGGIO 2019, data entro la quale bisognerà caricare sul sito INAIL la pre-domanda di contributo, che dovrà raggiungere il punteggio minimo per poter essere accettata dal sistema informatico.

IL PRESIDENTE MERLETTI di CONFARTIGIANATO parla al SENATO di LAVORO di CITTADINANZA

Il Presidente di Rete Imprese Italia e di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti, intervenendo in audizione alla Commissione Lavoro del Senato sul decreto legge in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni ha dichiarato che Rete Imprese Italia è per il lavoro di cittadinanza, mentre il reddito di cittadinanza difficilmente potrà contribuire al rilancio dell’occupazione in Italia.

Quanto alle risorse per ‘Quota 100’ avrebbero giovato di più alla ripresa economica ed occupazionale se destinate alla spesa per investimenti.

Il Presidente Merletti, pur apprezzando la volontà del Governo di combattere la povertà e rilanciare l’occupazione, ritiene che nel provvedimento sul reddito di cittadinanza rischia nel tempo di prevalere la componente assistenziale se esso non verrà accompagnato da subito da tutti i provvedimenti amministrativi e dagli investimenti in risorse umane e tecnologia per la realizzazione della finalità primaria, di innescare processi virtuosi per la ricerca di occupazione.

Gli incentivi riconosciuti ai datori di lavoro per l’assunzione dei beneficiari del reddito di cittadinanza vengono giudicati di difficile gestione e con una serie di limitazioni che ne scoraggiano l’utilizzo.

Secondo Rete Imprese Italia, va rafforzato il meccanismo delle condizioni per ottenere il reddito di cittadinanza, va attuata la riforma strutturale dei centri per l’impiego e garantiti efficaci controlli per evitare abusi nella fruizione del beneficio. Va evitato il rischio di possibili effetti distorsivi sul mercato del lavoro: la crescita dell’occupazione irregolare e della concorrenza sleale nei confronti delle piccole imprese, il disincentivo a creare nuove iniziative imprenditoriali.

Il Presidente di Rete Imprese Italia ritiene poi necessario un attento monitoraggio degli interventi su ‘Quota 100’, “una misura estremamente onerosa che occorre contemperare con la necessità di garantire la sostenibilità del sistema pensionistico italiano. Inoltre andrà ad aggiungersi alle misure strutturali e sperimentali degli ultimi anni, alimentando una normativa previdenziale estremamente complessa che rende difficile la programmazione sia per le aziende che per i lavoratori di volta in volta interessati”.

rss

CONFARTIGIANATO INFORMA: ER Incentivi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto

Finalità – sostenere interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto in matrice cementizia e/o resinosa presente in immobili in cui si svolgono attività produttive, terziarie e commerciali.

Beneficiari – Piccole, Medie e Grandi Imprese.

Spese agevolate
a) approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;
b) rimozione e smaltimento dell’amianto;
c) consulenze, progettazione, sviluppo e messa a punto degli interventi. purché complessivamente superiori a € 20.000,00.
Agevolazione:
contributo a fondo perduto, in regime de minimis, pari al 25,00%
finanziamento agevolato, pari al 25,00% (tasso 0,50% con 5 anni di ammortamento)

Scadenza: le domande dovranno essere inoltrate telematicamente nel giorno 21 febbraio 2019 e la procedura di valutazione seguirà rigidamente l’ordine cronologico di trasmissione.

BANDO 2019 UNIONCAMERE ER: PROMOZIONE EXPORT E INTERNAZIONALIZZAZIONE

Beneficiari
PMI (micro, piccola o media dimensione) con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna, della manifattura (quindi con una classificazione Ateco 2007 nelle divisioni tra 10 e 33) servizi informatici e di comunicazione (divisione 62), attività professionali, scientifiche e tecniche (divisioni 71, 72, 74) con fatturato minimo non inferiore a € 300.000.

Spese Ammissibili
Ogni impresa può presentare un solo progetto, che deve prevedere almeno una delle seguenti attività, motivandone la scelta:
1. potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera (es: sito Internet lingua; traduzione in lingua di materiale promozionale; ecc.);
2. protezione del marchio dell’impresa in uno o entrambi i Paesi di esportazione individuati nel progetto;
3. ottenimento delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione in uno o entrambi i Paesi individuati nel progetto (escluse UNI-ISO);
4. T.E.M. Temporary Export Manager e/o T.M.M. Temporary Marketing Manager: percorso di affiancamento all’impresa da parte di un esperto senior in marketing internazionale e/o in comunicazione e web marketing, della durata di minimo quattro mesi;
5. partecipazione, in qualità di espositori, a massimo due fiere certificate “internazionali” nei paesi esteri indicati nel progetto e/o in Italia;
6. realizzazione di un proprio evento promozionale all’estero, con finalità commerciale, in uno dei paesi esteri indicati;
7. partecipazione ad incontri b2b con operatori esteri organizzati in Italia.

Le attività devono svolgersi ed essere fatturate nel periodo 01/01 – 31/12/2019. Tali spese devono essere sostenute e pagate (quietanziate) entro la data di presentazione della rendicontazione di progetto, fissata al 31/01/2020.

Agevolazione
Il contributo a fondo perduto sarà concesso a saldo, nella misura del 50% delle spese ammissibili, il contributo minimo è fissato in 3.000 EUR (a fronte di spese complessive pari a 6.000 EUR), il contributo massimo sarà di 20.000 euro (a fronte di spese complessive pari a 40.000 EUR).

Il contributo è in “de minimis” ed è ammessa la possibilità di cumulo dell’aiuto economico concesso con altre agevolazioni pubbliche nazionali o regionali, purché il cumulo NON comporti il superamento delle intensità di aiuto più elevata previste dalla normativa di riferimento, ovvero il 100% dei costi ammissibili.

Presentazione domande
Le domande potranno essere presentate dal

4 febbraio alle ore 10.00 e fino alle ore 16.00 del 18 marzo 2019

in modalità telematica e verranno esaminati mediante una procedura valutativa con punteggio legato alla qualità del progetto proposto da un punto di vista della chiarezza degli obbiettivi, dell’estensione delle azioni e del loro potenziale impatto sull’export aziendale, nonché sulla prosecuzione del progetto in un arco di tempo pluriennale (2018-2019 o, in prospettiva, 2019-2020).

Verranno inoltre attribuite premialità in termini di punti per la partecipazione a percorsi formativi in tema di internazionalizzazione organizzati da Enti di formazione o Camere di Commercio.

Per maggiori informazioni 

Ufficio Credito Confartigianato Bo

  • Referente Luciano Moda
  • tel. 051405812/3358147740
  • Mail: l.moda@confartigianatobologna.it