Archivi del mese: maggio 2018

PRIVACY: CONFARTIGIANATO chiede la semplificazione e lo stop delle sanzioni per 6 mesi

Il decreto legislativo che recepisce in Italia il Regolamento europeo sulla privacy deve chiarire e coordinare gli obblighi per le imprese, semplificare gli adempimenti a misura di micro e piccole imprese secondo il principio europeo ‘Pensare innanzitutto al piccolo’, sospendere per 6 mesi le pesanti sanzioni a carico degli imprenditori, accompagnandoli con linee guida nel percorso di adeguamento alle nuove norme.

Sono queste le richieste avanzate da Confartigianato nel corso dell’Audizione davanti alle Commissioni speciali riunite di Camera e Senato sullo Schema di decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento Ue sulla privacy.

Le prime valutazioni condotte da Confartigianato, che ha costituito un’apposita task force per monitorare e gestire l’impatto del Gdpr sulle imprese, evidenziano che nell’ambito di 4,2 milioni di artigiani e piccole imprese risultano a più alta esposizione il 35,4% di piccole imprese con dipendenti a cui si somma il 6,4% di piccole imprese senza dipendenti nei settori dell’Ict, salute e benessere mentre vi è una minore esposizione per il restante 58,2% delle piccole imprese, senza dipendenti. Sulla base dei costi medi rilevati dalla task force ammonta complessivamente a 3,1 miliardi di euro il costo sostenuto per la prima fase di adeguamento alle numerose e complesse disposizioni sulla privacy.

Confartigianato chiede quindi che il decreto legislativo all’esame del Parlamento preveda chiaramente strumenti e modalità semplificati per le micro e piccole imprese per non gravarle di oneri e adempimenti inutili e sproporzionati rispetto alle reali esigenze di tutela dei dati personali.

In questa fase di applicazione del Regolamento europeo caratterizzata da incertezza e confusione, Confartigianato chiede inoltre di prevedere per le piccole imprese, come già concesso in Francia e in Austria, un periodo di almeno 6 mesi di moratoria nell’applicazione delle sanzioni pecuniarie, sostituendole con prescrizioni di adeguamento alla nuova disciplina.

L’AZIENDA CARLOTTI DI BUDRIO COMPIE 50 ANNI

 
L’ azienda Carlotti Luciano Srl di Budrio, storica associata a Confartigianato, ha compiuto i 50 anni di attività come autocarrozzeria. Anni contraddistinti dalla passione per la qualità del lavoro artigianale e dal consolidato rapporto tra i numerosi collaboratori e i soci, tutti protagonisti insostituibili dell’avventura professionale di questo mezzo secolo.

Luciano Carlotti, grazie al consiglio di un amico, decide giovanissimo di presentare domanda di assunzione alla Menarini (di Quarto Inferiore) e qui viene assunto per quasi due anni imparando a fare il carrozziere.
 
La volontà di affinare costantemente le proprie capacità lo porta poi a lavorare per i Fratelli Bettini, proprietari di una Carrozzeria collocata a pochi metri dall’attuale azienda Carlotti. Qui Luciano Carlotti sente di aver trovato la sua strada e, dopo due anni di servizio militare, al ritorno,nel 1968 apre la Carrozzeria Carlotti Luciano. Arriverà poco dopo la prima assunzione ed i collaboratori aumenteranno col tempo (se ne possono contare circa quaranta, alternatisi nel corso dei decenni).
 
Nel 1978 la Srl si sposterà nell’attuale sede, dove Luciano trova lo spazio necessario per ampliare l’attività, investendo su attrezzature sempre più moderne.
 
L’evoluzione è incessante e restare al passo coi tempi diventa una sfida quotidiana vinta grazie all’entrata nell’azienda dei figli Gabriele e Roberto. A loro si deve la nascita dell’officina meccanica, del servizio da gommisti, dell’autosalone ed in particolare l’ingresso dell’informatica nell’attività di famiglia.