Archivi del giorno: 7 agosto 2017

CONFARTIGIANATO: INDAGINE SU FISCO E BUROCRAZIA, I RISULTATI

Confartigianato Imprese di Bologna ha svolto una ricerca finalizzata a raccogliere le opinioni delle aziende e dei professionisti del territorio bolognese in merito alle ampie e complesse tematiche legate alle tasse e alla burocrazia.

Ben 239 tra imprenditori del settore artigiano (48,3%), del commercio (23,7%), del settore dell’industria (7,6%) e liberi professionisti (12,3%) hanno risposto al sondaggio online coordinato dalla Dott.ssa Sofia Reatti.

Il campione è prevalentemente costituito da aziende o imprese medio-piccole. Nel 35,5% dei casi l’azienda non supera i 4 impiegati, nel 33,6% dei casi ne conta solo 1 mentre il 26,1% dei rispondenti ha un’attività che ha dai 5 ai 15 dipendenti.

“Da una recente analisi di Confartigianato a livello nazionale, – ha dichiarato Giuseppe Cremonesi, Segretario di Bologna – risulta che l’Italia mantiene il record negativo nell’UE per la burocrazia fiscale: per pagare le tasse servono 240 ore l’anno, 85 ore in più rispetto alla media dei Paesi dell’Area euro e questo nonostante le promesse di “sburocratizzazione” degli ultimi anni.

Abbiamo deciso, quindi, di chiedere alle nostre imprese cosa ne pensano in merito a due tematiche che affliggono particolarmente artigiani e piccole medie imprese: tasse e burocrazia – ha aggiunto il Segretario – ne è emerso come le regole sono così numerose e confuse nel nostro Paese da diventare uno degli ostacoli principali per chi vuole fare impresa.

Il moloch della burocrazia è infatti costituito da una fitta rete di norme che rendono difficile la vita dell’imprenditore.

E così il pagamento di una tassa – ha concluso Giuseppe Cremonesisi trasforma in un labirinto di adempimenti dai tempi e dagli esiti incerti, è ora necessario che dopo tante parole ci sia un serio cambio di passo per dare respiro alle nostre imprese”.

L’azione di Confartigianato è incentrata sul rispetto delle regole – ha dichiarato Amilcare Renzi, Segretario regionale di Confartigianatocon particolare attenzione alla lotta all’abusivismo e con una forte richiesta della diminuzione degli oneri della fiscalità e di politiche di incentivo per l’inserimento dei giovani e degli over 45 che sono le due fasce dove si concentra maggiormente la disoccupazione”.

L’aspetto burocratico, inoltre, – ha concluso il Segretario regionale è quello che penalizza maggiormente la cultura del fare e dell’intraprendere della piccola e media impresa dei nostri territori”

Leggi l’articolo pubblicato sul Carlino del 7 agosto 2017 (clicca qui)