Archivi del giorno: 28 gennaio 2016

CONVENZIONE CONFARTIGIANATO PER IL PAGAMENTO SIAE

Il prossimo 29 febbraio 2016 scade il termine per il pagamento dell’abbonamento SIAE 2016 dovuto per la diffusione della musica d’ambiente.

Anche per il 2016 è stata rinnovata la convenzione tra la Confartigianato e la Siae – Società Italiana degli Autori ed Editori, che da diritto alle imprese associate Confartigianato ad uno sconto sui compensi Siae pari al 25% per la “musica d’ambiente” (40% per gli apparecchi installati su automezzi pubblici) ed al 10% per i “concertini o trattenimenti musicali senza ballo”.

Ai fini dell’applicazione delle riduzioni da parte delle Sedi e Filiali Siae in favore degli Associati, è necessario che gli stessi esibiscano la tessera di adesione alla Confartigianato anno 2016.

Si ricorda che per “musica d’ambiente” si intende la diffusione della musica negli “esercizi commerciali” (locali nei quali vengono effettuate vendite di merci e servizi), negli alberghi, nei pubblici esercizi, nelle sale d’attesa e negli ambienti di lavoro, anche non aperti al pubblico, delle imprese, con radio, televisori, filodiffusione, riproduttori di dischi, cd, nastri, PC/Internet ed altro. Si tratta delle situazioni in cui la musica viene utilizzata come aggiunta ambientale o ai servizi resi, al fine di rendere più gradevole la permanenza nei locali dei clienti, del pubblico o dei collaboratori dell’impresa.

La tariffa applicata, tiene conto del tipo e del numero di apparecchi utilizzati e della tipologia del locale in cui viene diffusa la musica (ad esempio: locale di impresa aperto al pubblico – ampiezza del locale, ecc.).

Nel caso di installazione di più apparecchi dello stesso tipo, il compenso è dovuto in misura intera per il primo apparecchio, nella misura ridotta del 10% per il secondo e del 20% per il terzo e per ciascuno dei successivi.

Nel caso di installazione di apparecchi di tipo diverso, dovranno essere corrisposti tanti abbonamenti quanti sono i tipi di apparecchio. Fa eccezione l’utilizzazione contemporanea di televisore e videolettore il cui compenso in abbonamento dovrà calcolarsi sulla base dell’importo più elevato.

Per ogni altoparlante e/o monitor aggiuntivi la Siae richiede il 10% del compenso base relativo all’apparecchio utilizzato.

E’ prevista la possibilità di usufruire della riduzione riservate agli Associati Confartigianato anche sui compensi previsti per gli abbonamenti per le “attese telefoniche” sui centralini.

La riduzione del 25% prevista per gli associati Confartigianato si applica sull’intero importo dovuto, a prescindere dal numero degli apparecchi utilizzati.

Per gli apparecchi installati su automezzi pubblici la riduzione prevista è del 40%.

Trattenimenti musicali senza ballo: gli importi dei compensi (in tabella sono indicati i valori minimi) sono ridotti del 10 % per le imprese associate Confartigianato e si riferiscono a pubblici esercizi e locali aperti al pubblico che effettuano abitualmente intrattenimenti e nei quali la musica è un elemento accessorio indispensabile per l’attività principale dell’esercizio.

Per il pagamento, le imprese già abbonate SIAE negli anni precedente e che non hanno variato la tipologia e il numero degli apparati utilizzati, potranno utilizzare lo specifico M.A.V. (pagamento Mediante Avviso) che dovrebbe essere recapitato, a cura della SIAE, presso la sede dell’impresa. Il M.A.V. è utilizzabile presso qualunque sportello bancario.

ATTENZIONE: il mancato recapito del M.A.V. da parte della SIAE non esonera l’impresa dal pagamento e dal rispetto della scadenza prevista (il pagamento oltre la scadenza prevista non da diritto ad usufruire delle riduzioni).

Le imprese che non dovessero ricevere in tempo utile il M.A.V. o che dovessero comunicare variazioni nella tipologia e numero dei supporti utilizzati o che dovessero richiedere l’applicazione degli sconti previsti per gli Associati Confartigianato devono rivolgersi agli uffici SIAE competenti per territorio (informazione reperibile nel sito web Siae all’indirizzo: http://www.siae.it).

Le tabelle di seguito pubblicate, riportano l’indicazione delle tariffe, da applicare a seconda della tipologia

EMILIA ROMAGNA FASHION: QUALE POLITICA INDUSTRIALE PER IL SISTEMA MODA?

EMILIA ROMAGNA FASHION
Quale politica industriale per il sistema moda?

che si terrà

giovedì 4  febbraio
dalle ore 10.00 alle ore 13.00,

presso la Regione Emilia-Romagna,
Aula Magna, piano terra, Viale A. Moro 30, Bologna.

Immaginare il futuro del sistema moda significa combinare i valori e le caratteristiche del passato che lo hanno reso unico nel mondo con le nuove sfide che lo proiettano nell’economia del futuro. Formazione, ricerca, organizzazione della produzione, internazionalizzazione e innovazione sono le nuove leve strategiche per il rilancio del settore. Si tratta quindi di costruire politiche industriali che riescano a valorizzare il sistema moda traducendolo in processi di innovazione e ricadute concrete sullo sviluppo dei territori.

Per partecipare è necessario effettuare  l’iscrizione online